Spese condominiali a carico dell'inquilino. Lista costi che deve pagare

Quali sono tutte le spese a carico dell段nquilino nel caso di case in affitto: tutto quello che c定 da sapere sui costi

Spese condominiali a carico dell'inquilino. Lista costi che deve pagare

Come vengono divise le spese condominiali tra proprietario e inquilino di una casa?

Solitamente, stando a quanto previsto dalle regole in vigore, sono a carico dell’inquilino le spese di manutenzione ordinaria, mentre spettano al locatore le spese di manutenzione straordinaria.
 

Ogni casa di un condominio rientra nella ripartizione delle spese condominiali, che vengono divise tra i condomini in base ai millesimi del proprio appartamento. Ciò che spesso ci si chiede relativamente alle spese condominiali è quali sono le spese di condominio che sono a carico dell’inquilino nei casi di immobili in affitto ad uso abitativo.

Stando a quanto previsto dal codice civile, sono a carico dell’inquilino (conduttore) le spese di piccola manutenzione, cioè quelle di manutenzione ordinaria, mentre spettano al locatore le spese di manutenzione straordinaria, vale a dire quelle relative alle riparazioni necessarie, che permettono all’immobile di essere affittato.

Quali sono le spese condominiali a carico dell’inquilino?

Stando a quanto previsto dalla legge, le spese condominiali a carico dell’inquilino sono quelle relative a:

  1. manutenzione ordinaria e piccole riparazioni dell’ascensore;
  2. consumi energia elettrica per forza motrice e illuminazione dell’ascensore;
  3. ispezioni e collaudi dell’ascensore;
  4. manutenzione ordinaria dell'autoclave;
  5. forza motrice e ricarico pressione del serbatoio dell'autoclave;
  6. ispezioni, collaudi e lettura contatori dell'autoclave;
  7. manutenzione ordinaria dell’impianto comune di illuminazione;
  8. manutenzione ordinaria  degli impianti di suoneria e allarme;
  9. manutenzione ordinaria dei citofoni e videocitofoni;
  10. manutenzione ordinaria di impianti speciali di allarme, sicurezza e simili;
  11. manutenzione ordinaria di impianti di videosorveglianza;
  12. manutenzione ordinaria degli impianti di riscaldamento, condizionamento e produzione acqua calda, compreso il rivestimento refrattario;
  13. pulizia annuale degli impianti di riscaldamento, condizionamento e produzione acqua calda e dei filtri e messa a riposo stagionale;
  14. lettura dei contatori;
  15. acquisto combustibile, consumi di forza motrice, energia elettrica e acqua degli impianti di riscaldamento, condizionamento e produzione acqua calda;
  16. manutenzione ordinaria dell'impianto anti incendio;
  17. ricarica degli estintori, ispezioni e collaudi dell'impianto anti incendio;
  18. manutenzione ordinaria dell’impianto centralizzato per la ricezione radiotelevisiva e per l’accesso a qualunque altro genere di flusso informativo anche da satellite o via cavo.

Per quanto riguarda le parti comuni, le spese condominiali che spettano all’inquilino sono:

  1. manutenzione ordinaria grondaie, sifoni e colonne di scarico;
  2. manutenzione ordinaria dei tetti e lastrici solari;
  3. manutenzione ordinaria della rete di fognatura, compresa la disostruzione dei condotti e pozzetti;
  4. manutenzione ordinaria di pareti, corrimano, ringhiere di scale e locali comuni;
  5. consumo di acqua ed energia elettrica per le parti comuni;
  6. manutenzione delle aree verdi, compresa la riparazione degli attrezzi usati;
  7. manutenzione ordinaria di attrezzature quali caselle postali, cartelli segnalatori, bidoni, armadietti per contatori, zerbini, tappeti, guide e altro materiale di arredo;
  8. tassa occupazione suolo pubblico per passo carrabile;
  9. tassa occupazione suolo pubblico per lavori condominiali;
  10. spese per le pulizie appaltate a ditta;
  11. manutenzione ordinaria dei macchinari per la pulizia;
  12. spese relative al servizio di eventuale sgombero neve, compresi i materiali d’uso.

Spese interne appartamento locato a carico dell'inquilino


Relativamente alle spese per le parti interne dell'appartamento, le spese a carico dell'inquilino sono:

  1. manutenzione ordinaria di pavimenti e rivestimenti;
  2. manutenzione ordinaria di infissi e serrande, dell’impianto sanitario;
  3. rifacimento di chiavi e serrature;
  4. tinteggiatura di pareti;
  5. sostituzione di vetri;
  6. verniciatura di opere in legno e metallo;
  7. manutenzione ordinaria dell’impianto di riscaldamento e condizionamento;
  8. manutenzione ordinaria di apparecchi e condutture di elettricità, dei cavi, degli impianti citofonico;
  9. tassa rifiuti o tariffa sostitutiva.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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