Spese condominiali precedenti all'acquisto di una casa devono essere pagate da nuovo proprietario? Tutti i casi 2021

Pagare spese condominiali anno in corso o precedente: quando il nuovo proprietario deve pagare spese condominiali precedenti all’acquisto di casa

Spese condominiali precedenti all'acquis

Quando le spese condominiali precedenti all'acquisto di una casa devono essere pagate da nuovo proprietario?

Le norme in vigore relative al pagamento delle spese condominiali precedenti all'acquisto di casa da parte del nuovo proprietario sono piuttosto chiare: secondo il Codice Civile, chi subentra nei diritti di un condomino, cioè il nuovo proprietario, deve pagare le spese condominiali precedenti all’acquisto di casa relative solo all'anno in corso e a quello precedente. Per esempio, chi compra una casa nel 2021 deve pagare le spese condominiali del 2021 ma anche del 2020, non deve però pagare quelle ancor precedenti, per esempio se riferite al 2018 o al 2019.
 

Le spese condominiali precedenti all’acquisto di una casa devono essere pagare dal nuovo proprietario? Quando si vive in un condominio si ha l’obbligo di pagamento delle spese condominiali che devono essere sempre pagate da tutti i proprietari di unità abitative all’interno di un condominio, senza alcuna possibilità di esenzione, e che vengono divise secondo criteri precisi. 

Spesso ci si pone domande relative al pagamento delle spese condominiali, per esempio, se debbano essere pagate dagli inquilini di case in affitto o solo dai proprietari o a chi spetta il pagamento per spese condominiali precedenti all’acquisto di una casa. Vediamo di seguito quali sono i casi 2021 che possono verificarsi per pagamento spese condominiali precedenti all’acquisto di una casa dal nuovo proprietario o meno.

  • Spese condominiali precedenti acquisto di casa devono essere pagate da nuovo proprietario o no
  • Spese condominiali precedenti all'acquisto di casa da nuovo proprietario regole in vigore

Spese condominiali precedenti acquisto di casa devono essere pagate da nuovo proprietario o no

Le norme in vigore relative al pagamento delle spese condominiali precedenti all'acquisto di casa da parte del nuovo proprietario sono piuttosto chiare: secondo il Codice Civile, chi subentra nei diritti di un condomino, cioè il nuovo proprietario, deve pagare le spese condominiali precedenti all’acquisto di casa relative solo all'anno in corso e a quello precedente.

Ciò significa che per le spese condominiali relative all'anno in corso e a quello precedente la vendita, il proprietario nuovo può essere obbligato a pagare anche gli arretrati ma solo a condizione che si riferiscano all'anno precedente la vendita, e non oltre. Il nuovo proprietario di casa può quindi dover pagare le spese condominiali precedenti l’acquisto di casa solo se riferite massimo fino all’anno prima della vendita, se, invece, si tratta di spese condominiali non pagate per 3, 4 anni prima l’acquisto della casa, allora non deve pagarle.

Spese condominiali precedenti all'acquisto di casa da nuovo proprietario regole in vigore

Per capire quali sono esattamente gli ulteriori casi in cui un nuovo proprietario di casa deve o meno pagare le spese condominiali precedenti all’acquisto di casa, bisogna capire poi se si tratta di spese di condominio ordinarie o straordinarie.

Nel caso, infatti, delle spese condominiali ordinarie, come pulizia delle scale e delle parti comuni, manutenzione del giardino condominiale, dell’ascensore, ecc, il nuovo proprietario deve pagare le spese condominiali precedenti all’acquisto di casa.

Per esempio, chi compra una casa nel 2021 deve pagare le spese condominiali del 2021 ma anche del 2020, non deve però pagare quelle ancor precedenti, per esempio se riferite al 2018 o al 2019. Per le spese condominiali di manutenzione straordinaria, invece, come il rifacimento della facciata, e relative agli interventi effettuati prima dell’acquisto di casa, il nuovo proprietario non è tenuto a rispettare alcun obbligo di pagamento, perché spetta al vecchio proprietario pagare.

Secondo le norme in vigore, infatti, le spese condominiali straordinarie devono essere pagate dal vecchio proprietario che possedeva la quando l’assemblea ha approvato la realizzazione dei lavori.
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il