Stage Poste Italiane 2021 stipendio, durata, ripetibilitÓ, permessi, malattia e assunzione

Quali sono le regole in vigore per uno stage in Poste Italiane e come si viene assunti dopo: stipendi, durata e assenze a lavoro

Stage Poste Italiane 2021 stipendio, dur

Come funzionano i permessi per stage in Poste Italiane 2021?

Stando a quanto previsto dalle leggi in vigore, non essendo considerato il contratto di stage un vero e proprio contratto di lavoro Ccnl, non prevede permessi retribuiti, ma in caso di necessità stagista e datore d lavoro possono mettersi d’accordo per assenza a lavoro. E stesso discorso vale per la malattia.
 

Come funziona lo stage in Poste Italiane? Fare uno stage significa svolgere un percorso di formazione o specializzazione volto all'inserimento nel mondo del lavoro. Poste Italiane spesso seleziona personale, generalmente giovane, da inserire in stage con percorsi di formazione e lavoro finalizzati all’inserimento.

Lo stage in Poste Italiane è solitamente rivolto a giovani laureati (in giurisprudenza, economia, informatica, statistica) che siano in possesso di specifici requisiti a seconda delle posizioni aperte. Vediamo allora qual è lo stipendio previsto per gli stagisti di Poste Italiane e durata e ulteriori regole che lo disciplinano.

  • Stage Poste Italiane 2021 stipendio, durata e ripetibilità
  • Stage Poste Italiane 2021 permessi e malattia 
  • Stage Poste Italiane 2021 assunzione

Stage Poste Italiane 2021 stipendio, durata e ripetibilità

Stando a quanto previsto dalle leggi 2021 in vigore, chi fa uno stage non percepisce il normale stipendio previsto dal Ccnl Poste Italiane per i dipendenti assunti con contratto di lavoro subordinato e in base al Livello di inquadramento.

Lo stagista deve, per legge, ricevere una indennità il cui importo non può essere mai inferiore ai 300 euro lordi al mese e se Poste Italiane non paga la cifra dovuta allo stagista, rischia sanzioni. Lo stipendio di uno stagista in Poste Italiane varia a seconda che lo stesso sia impegnato in uno stage curriculare, inserito all’interno del percorso di studi e per cui non è prevista alcuna retribuzione obbligatoria, o in uno stage extracurriculare.

In particolare, chi svolge uno stage extracurriculare può percepire più che uno stipendio una indennità di circa 600 euro. Passando alla durata dello stage in Poste Italiane, può essere di:

  • 6 mesi nel caso di stage formativo e di orientamento;
  • 12 mesi nel caso di stage di inserimento e reinserimento al lavoro;
  • 12 mesi per soggetti svantaggiati che possono arrivare per disabili.

Terminati tali periodi, il percorso dovrebbe concludersi o portare all’assunzione dello stagista e difficilmente è ripetibile. 

Stage Poste Italiane 2021 permessi e malattia 

Stando a quanto previsto dalle leggi in vigore, non essendo considerato il contratto di stage un vero e proprio contratto di lavoro Ccnl, non prevede permessi retribuiti, ma in caso di necessità stagista e datore d lavoro possono mettersi d’accordo per assenza a lavoro. E stesso discorso vale per la malattia.

Chi fa uno stage in Poste Italiane non ha diritto al periodo di malattia per assentarsi dal lavoro continuando a percepire la retribuzione spettante né tanto meno ha l’obbligo di presentare relativo certificato medico nel caso di assenza per malattia che deve, comunque, essere concordata con l’ente.

Stage Poste Italiane 2021 assunzione

Al termine del periodo di stage, lo stagista può essere assunto con Ccnl Poste Italiane e può essere poi previsto per lo stesso un periodo di prova prima della conferma come assunto con contratto di lavoro subordinato. 

All’atto dell’assunzione l’ente deve sottoporre il lavoratore a visita medica, comunicare per iscritto la data di inizio del rapporto di lavoro, luogo di lavoro, durata del periodo di prova, inquadramento, trattamento economico e tutte le altre condizioni di lavoro concordate.

Una volta assunto, lo stagista diventa dipendente dell'ente a tutti gli effetti e con mansioni e ruoli previsti dal Livello in cui viene inquadrato. Stipendi e Livelli previsti dal contratto Poste Italiane sono i seguenti:

  • 2.742,89 euro al mese per il Livello A1, Quadri dirigenti con grande preparazione professionale, autonomia e responsabilità diretta nell’attuazione degli obiettivi della Società, come responsabili di struttura complessa, responsabile di servizio, direttore ufficio postale, responsabile centro primario di Distribuzione;
  • 2.368,90 euro al mese per il Livello A2, Quadri con elevata preparazione professionale, con mansioni di rilevante importanza, come responsabili di struttura, analisti, ecc;
  • 1.888,20 euro al mese per il Livello B, che comprende lavoratori con conoscenze specialistiche che svolgono attività tecnico/specialistiche, di gestione, guida e controllo con responsabilità di un gruppo di lavoratori e facoltà di decisione, come supervisor, responsabile turno sistemi informativi, direttore ufficio postale, specialista commerciale clienti retail, sistemista analista programmatore;
  • 1.775,75 euro al mese per il Livello C, che comprende lavoratori con conoscenze e competenze specifiche qualificate che svolgono attività di carattere tecnico- amministrativo-commerciale, di coordinamento di lavoratori o particolari incarichi di responsabilità in piena autonomia e con potere di iniziativa, come coordinatori, caposquadra portalettere, direttore ufficio postale monoperatore;
  • 1.715,07 euro al mese per il Livello D, che comprende lavoratori con mansioni esecutive e tecniche, con conoscenze specifiche, responsabilità personali e di gruppo, con contenuti professionali di parziale o media specializzazione; attività a contatto o meno con la clientela che presuppongono adeguata preparazione professionale con capacità di uso di strumenti semplici e complessi e che richiedono preparazione tecnico- professionale di parziale o media specializzazione e capacità di autonomia operativa nei limiti dei regolamenti di esecuzione, come operatori allo sportello o doganali;
  • 1.573,16 euro al mese per il Livello E, per dipendenti con conoscenze generiche di carattere tecnico pratico, a contatto o meno con la clientela, capaci di svolgere in autonomia attività esecutive e tecniche, come portalettere, addetti nei diversi Centri di Produzione, Uffici di Recapito e Postali e nelle Strutture di Staff, nell’ambito di processi produttivi e procedure definite, con attività esecutive, tecniche, di supporto e/o operative, connesse a tutte le diverse operazioni del ciclo di lavorazione dei prodotti, addetti di produzione, addetti a lavorazioni interne e addetti Staff;
  • 1.451,61 euro al mese per il Livello F, per dipendenti con mansioni semplici, con conoscenze elementari ed attività tecnico-manuali con conoscenze non specialistiche, come uso di mezzi, strumenti, apparecchiature di uso semplice; o lavoratori che svolgono servizi di vigilanza, anticamera, portineria e collegamenti interni; servizi di archivio, protocollo, copia ed operazioni connesse, anche con l’uso di strumenti meccanici o informatici; mansioni di operaio comune; addetti al protocollo; e addetti guardiania e gli accessi.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il