Stage si deve pagare obbligatoriamente o può essere gratis secondo leggi e CCNL 2021

Quando uno stage si deve pagare sempre: leggi in vigore e casi in cui lo stage può essere anche gratis. Chiarimenti previsti

Stage si deve pagare obbligatoriamente o

Lo stage si deve pagare obbligatoriamente o può essere gratis?

In base a quanto previsto dalle leggi 2021, lo stage deve essere sempre e obbligatoriamente pagato nel caso in cui si tratti di stage extracurriculare e in tal caso la retribuzione di ogni singolo stagista può oscillare tra i 300 e gli 800 euro mese. Il pagamento non è obbligatorio, per cui lo stage può essere anche gratis se si tratta di stage curriculare.
 

Lo stage si deve pagare obbligatoriamente o può essere gratis? Fare uno stage significa svolgere un percorso di formazione o specializzazione volto all'inserimento nel mondo del lavoro ed esistono due principali tipologie di stage. C'è, infatti, lo stage curriculare, che è quello che si svolge all’interno di un piano di studio scolastico o all’università come strumento di alternanza scuola-lavoro.

E poi c’è lo stage extra-curriculare, che, invece, è volto a favorire l’inserimento del soggetto nel mondo del lavoro creando un ponte diretto una realtà aziendale e che gli permette di acquisire conoscenze e competenze professionali specifiche proprio per l’inserimento nel mondo occupazionale.

  • Stage si deve pagare obbligatoriamente o no
  • Quanto si prende quando si fa uno stage

Stage si deve pagare obbligatoriamente o no

Stando a quanto previsto dalle leggi 2021 in vigore, chi fa uno stage deve essere sempre pagato obbligatoriamente se si tratta di stage extracurriculare, se però lo stage è curriculare, cioè inserito all’interno del percorso di studi e per cui non è prevista alcuna retribuzione obbligatoria.

Le norme in vigore prevedono, infatti, che allo stagista sia sempre riconosciuta una indennità il cui importo può variare a seconda di quanto stabiliscono enti o aziende che li organizzano ma non può mai essere, per legge, inferiore ai 300 euro lordi al mese.

Dunque, questa legge stabilisce chiaramente l’obbligo di pagamento per lo stage extracurriculare che non può mai essere gratis, a differenza dello stage curriculare, che si può non pagare. Precisiamo che il pagamento previsto, però, diventa diritto dello stagista quando quest’ultimo svolge almeno il 70% del tirocinio programmato su base mensile. Se azienda o ente prezzo cui si fa uno stage non paga la cifra dovuta allo stagista, rischia sanzioni.

Quanto si prende quando si fa uno stage

La retribuzione di uno stagista varia a seconda che lo stesso sia impegnato in uno stage curriculare, inserito all’interno del percorso di studi e per cui non è prevista alcuna retribuzione obbligatoria, a meno che non vi siano accordi diversi con l’ente erogatore dello stesso stage o la singola azienda decida di garantire un’indennità di partecipazione o meno, o in uno stage extracurriculare.

Essendo lo stage più che una forma di lavoro vero e proprio inquadrato con un determinato ccnl un percorso di formazione e specializzazione, non è previsto uno stipendio vero e proprio ma una indennità che rappresenta una sorta di rimborso spesa, borsa di studio o premio per fini di studio o di addestramento professionale.

Per chi svolge lo stage extracurriculare, la cifra da pagare per lo stage è compresa tra i 300 e gli 800 euro, cifra che viene generalmente decisa da ogni singola regione o azienda che può prevedere somme anche più alte. Ci sono, infatti, regioni che prevedono come stipendio lordo per uno stagista la somma di 600 euro, altre in cui è invece di 800 euro ma si può arrivare anche a mille. 


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il