Stato di disoccupazione, regole e limiti redditi 2019

Quali sono le nuove regole per la determinazione dello stato di disoccupazione e nuovi requisiti da soddisfare

Stato di disoccupazione, regole e limiti redditi 2019

Chi è considerato in stato di disoccupazione secondo le nuove regole?

Stando a quanto chiarito dall’Anpal, sono considerati in stato di disoccupazione: coloro che rilasciano la Did (dichiarazione d'immediata disponibilità al lavoro e a partecipare alle misure di politica attiva) e che o non svolgono attività lavorativa, sia di tipo subordinato che autonomo, o svolgono attività lavorativa entro specifici limiti di reddito.

 

Lo Stato di disoccupazione serve a tutti coloro che presentano richiesta per l’indennità di disoccupazione Naspi e rappresenta una condizione imprescindibile per ottenerla, così come serve per altri sussidi, compreso il nuovo reddito di cittadinanza. Stando alle ultime notizie, sono state modificate le norme per essere considerati in stato di disoccupazione. Quali sono le nuove regole e i nuovi limiti di reddito 2019 per l’accertamento dello stato di disoccupazione ufficiale?

Nuove regole 2019 Stato di disoccupazione

Stando a quanto confermano le ultime notizie, L’Anpal, Agenzia Nazionale Politiche Attive sul Lavoro, ha pubblicato alcuni chiarimenti per la gestione dello stato di disoccupazione: secondo quanto previsto, sono considerati in stato di disoccupazione:

  1. i lavoratori il cui reddito da lavoro dipendente o autonomo corrisponde a un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni che spettano secondo quanto previsto dall’articolo 13 del testo unico delle imposte sui redditi;
  2. coloro che non hanno un lavoro e che dichiarano, in forma telematica, al Sistema Informativo Unitario delle politiche del lavoro (SIU), la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa (Did) e alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il Servizio competente.

Per quanto riguarda, invece, la durata della disoccupazione, come spiegato dall’Anpa, comprende i giorni a decorrere da quello di rilascio della Did e fino al giorno precedente quello della revoca. Per il calcolo dei 12 mesi per essere considerato disoccupato di lungo periodo, bisogna avere un'anzianità di disoccupazione di 365 giorni più un giorno; mentre per il calcolo dei sei mesi di disoccupazione, bisogna avere un'anzianità di disoccupazione di 180 giorni più un giorno.

Vengono considerati ai finit del calcolo dell'anzianità di disoccupazione tutti i giorni di validità della Did.

Nuovi limiti di reddito 2019 per Stato di disoccupazione

Passando ai limiti di reddito 2019 per godere dello Stato di disoccupazione, secondo quanto chiarito sempre dall’Anpal, nel caso di lavoro dipendente la soglia di riferimento è di 8.145 euro annui, mentre nel caso di lavoro autonomo il limite è 4.800 euro annui.

Coloro che rientrano in questi limiti sono considerati in stato di disoccupazione e possono iscriversi o rimanere iscritti al collocamento ordinario e mirato. Il lavoratore che ottiene lo stato di disoccupazione può, dunque, mantenerlo anche se svolge attività di lavoro, a condizione di rispettare i limiti sopra riportati.

Insieme ai nuovi criteri per essere considerati in stato di disoccupazione e ai nuovi limiti di reddito, l’Anpal ha anche chiarito che lo stato di disoccupazione decade nel caso di instaurazione di rapporto di lavoro subordinato di durata oltre i sei mesi ma se il lavoratore dipendente percepisce un reddito inferiore a 8.145 euro annui ha comunque diritto a conservare lo stato di disoccupazione, mentre se il reddito è superiore a questo limite:

  1. lo stato di disoccupazione viene sospeso se la durata del rapporto di lavoro è inferiore a sei mesi;
  2. lo stato di disoccupazione decade proprio se la durata del rapporto di lavoro è superiore a sei mesi decade dallo stato di disoccupazione.

Non è, invece, prevista alcuna sospensione per i lavoratori autonomi e ciò significa che se il reddito percepito risulta superiore a 4.800 euro, lo stato di disoccupazione per lavoratori autonomi decade direttamente e automaticamente se si supera il limite stabilito di 8.145 annui per eventuali redditi.

Ti è piaciuto questo articolo?







Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Puoi Approfondire
Ultime Notizie