Straordinari in smart working (telelavoro) quando e come vengono riconosciuti

Cosa accade per il lavoratore in smart working? Può fruire degli straordinari? Il datore di lavoro può chiederli? Facciamo chiarezza su alcuni aspetti pratici.

Straordinari in smart working (telelavor

Sempre più smart working e telelavoro nell'organizzazione del lavoro in Italia. Queste nuove forme stanno prendendo quota anche in Italia e prevedono l'assenza del dipendente dalla sede fisica della propria azienda. Nel caso dello smart working, l'attività è evidentemente più orientata al risultato con il lavoratore che può scegliere dove esercitare i propri compiti.

Uno degli aspetti centrali da non perdere di vista è l'obbligo della parità di trattamento tra lavoratori in sede e lavoratori a distanza. In buona sostanza diritti e doveri non possono cambiare.

Tuttavia ci sono alcuni aspetti che presentano incertezze applicative. Pensiamo ad esempio agli orari di straordinario che sono rigidamente normati nei vari Ccnl tra terziario e servizi, edilizia e legno, alimentari, credito e assicurazioni, tessili, trasporti, meccanici, agricoltura e allevamento, enti e istituzioni private, chimica, poligrafici e spettacolo, marittimi, enti pubblici.

Ma cosa accade per il lavoratore in smart working? Può fruire degli straordinari? Il datore di lavoro può chiederli? Vediamo tutto insieme:

  • Smart working e telelavoro, sono possibili gli straordinari
  • Quando e come vengono riconosciuti straordinari in smart working

Smart working e telelavoro, sono possibili gli straordinari

Se i diritti dei lavoratori in sede sono equiparati a quelli dei lavoratori a distanza, siano essi in smart working o in telelavoro, ecco che scatta il diritto a fare le ore di straordinario.

Questa possibilità è applicata sia nel lavoro privato e sia in quello pubblico (in questo caso il riferimento normativo è la "direttiva del presidente del consiglio dei ministri recante indirizzi per l'attuazione dei commi 1 e 2 dell'articolo 14 della legge 7 agosto 2015, n. 124 e linee guida contenenti regole inerenti all'organizzazione del lavoro finalizzate a promuovere la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei dipendenti").

Tenendo ferme eventuali specificità contenuti dei Contratti collettivi nazionali del lavoro, non si può ricorrere a oltranza agli straordinari sul lavoro poiché il limite massimo è di 8 ore alla settimana da aggiungere alle 40 ore ordinarie. Non solo, ma nel corso di un anno, inoltre, le ore di straordinario non possono superare il tetto di 250.

Quando e come vengono riconosciuti straordinari in smart working

Per fare le ore di straordinario occorre l'autorizzazione esplicita del datore di lavoro con la prestazione del dipendente in smart working o in telelavoro - precisa la normativa in materia - che deve essere svolta entro i limiti di durata massima dell'orario di lavoro giornaliero e settimanale, tenendo conto delle disposizioni generali sul lavoro e della contrattazione collettiva.

Due casi a parte sono quelli relativa alla reale convenienza per il lavoratore a fare ore di straordinario per non perderci e al trattamento fiscale a carico del datore di lavoro di queste ore supplementari considerando che non è più applicata la detassazione, ma la tassazione ordinaria come se fossero normali ore di lavoro.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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