Successione auto: come ereditare un veicolo?

Ereditare la vettura del nonno o di un genitore, o di un lontano parente, necessita di specifici passaggi. Un quadro su cosa bisogna fare, partendo dall'accettazione dell’eredità alla registrazione dell'atto presso l’ACI.

Successione auto: come ereditare un veicolo?

Cosa significa successione auto?

La vettura rientra tra i beni registrati, come tale in presenza di un’eredità non può essere trasferita attraverso una semplice “consegna”. Per la successione auto è necessario seguire delle regole ben precise. Nello specifico, parliamo di tutti i passaggi da fare per potersi intestare regolarmente il veicolo presso il PRA (Pubblico Registro Automobilistico), necessari per ricevere il certificato di proprietà digitale (CDPD), contestualmente all'aggiornamento della carta di circolazione presso la Motorizzazione Civile (UMC).

Entrare in possesso dell’auto di famiglia attraverso la successione auto, tramandata per generazioni, è previsto per legge. Quante volte da ragazzi abbiamo alzato quel telo scoprendo un vero cimelio di famiglia. Fantasticando ci siamo teletrasportati nel futuro, all’istante in cui saremmo stati alla guida di quel veicolo. Certo, in età matura non avremmo voluto riceverlo in eredità, perché la persona cara è deceduta, ma lasciarla lì sarebbe un oltraggio alla memoria del defunto. Ecco, perché è necessario rispettare delle regole ben precise, per entrare in possesso legale del veicolo.

Successione auto: come ereditare un veicolo?

Partiamo dalla semplice accettazione dell’eredità del veicolo attraverso un atto pubblico, oppure una scrittura privata autenticata. Secondo quanto riportato dall’Automobile Club d’Italia (ACI), entro 60 giorni dall'avvenuta accettazione dell’eredità, bisogna registrare la firma autenticata dell’atto presso l'ufficio provinciale dell'ACI - Pubblico Registro Automobilistico (PRA), questo passaggio serve per ricevere il certificato di proprietà digitale (CDPD). Successivamente, bisogna provvedere ad aggiornare la carta di circolazione del veicolo presso la Motorizzazione Civile (UMC).

Cosa succede se non si omettono questi passaggi? In presenza di un veicolo senza l’aggiornamento del CDPD e della carta di circolazione, ai sensi dell’articolo 94 del Codice della Strada, si rischia d’incorrere in una sanzione molto corposa, e al ritiro della carta di circolazione.

Perché è necessario l’accettazione dell’eredità con l’autentica registrata sia al PRA che alla Motorizzazione Civile? Per avere la certezza giuridica che porta all’aggiornamento del veicolo con i dati dell’erede, in qualità di nuovo proprietario nell’archivio del PRA.

Quali sono i passaggi esatti da seguire in presenza di una successione auto?

In presenza dell’eredità di veicolo è necessario procedere attraverso una serie di passaggi, quali:

  • in primis, provvedere all’autentica dell'atto di accettazione dell'eredità, attraverso un atto pubblico o privato;
  • provvedere a registrare l'atto di accettazione dell'eredità l'ufficio provinciale dell'ACI - Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e alla Motorizzazione Civile (UMC).

Cosa succede se vi sono più eredi? Può accadere che vi siano più eredi e solo uno di essi intenda entrare in possesso della successione del veicolo, oppure, se gli eredi vogliono procedere con la vendita del veicolo. In questi casi è necessario procedere in questo modo, come:

  • provvedere a registrare l'atto di accettazione di eredità, provvedendo a specificare l’erede intestatario del veicolo, oppure l’indicazione di tutti gli eredi;
  • provvedere a registrare l'atto di vendita relativo alle quote ereditarie da ogni singolo erede, oppure il sopraggiunto acquirente.

Cosa bisogna fare dopo aver aggiornato i dati al PRA e la Motorizzazione Civile? Provvedere a stipulare l’assicurazione per il veicolo che dovrà circolare. È opportuno rammentare, che oltre alla successione del veicolo è possibile ereditare anche la classe di merito o classe di rischio.

Autore: Antonella Tortora
pubblicato il