Tagliando parcheggio invalidi 2020 a chi spetta e come fare domanda

Di dimensioni contenute, il pass è facilmente riconoscibile per via della presenza del simbolo grafico della disabilità che lo differenzia da tutti gli altri tagliandi.

Tagliando parcheggio invalidi 2020 a chi

A chi spetta il tagliando parcheggio invalidi e come fare domanda?

Il tagliando parcheggio invalidi spetta alle persone con capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta o la cecità totale, come da certificato medico. La domanda va presentata al proprio comune di residenza e dal punto di vista formale è il sindaco a rilasciare il pass. Ci sono alcune regole da seguire.

C'è una procedura ben precisa da seguire per ottenere il tagliando parcheggio per invalidi nel 2020. E allo stesso tempo ci sono regole da rispettare per il corretto utilizzo. Si tratta infatti di un'agevolazione su cui l'attenzione è costantemente molto elevata per via dei frequenti casi di abuso.

In buona sostanza si tratta di un pass che permette ai possessori di parcheggiare l'auto nelle aree delimitate dalle strisce gialle con tanto di simbolo di riconoscimento.

Nella maggior parte dei casi si trovano all'ingresso dei negozi o dei di fronte al portone dei condomini per facilitare gli spostamenti delle persone disabili.

Mettiamo da parte la cattiva abitudine e la maleducazione di chi parcheggia in questi spazi incurante delle necessità altrui e di eventuali contestazioni, ma a chi spetta e come fare domanda per il tagliando parcheggio invalidi.

Di dimensioni contenute, il pass è facilmente riconoscibile per via della presenza del simbolo della disabilità ovvero con il simbolo internazionale dell'accessibilità della sedia a rotelle che lo differenzia da tutti gli altri tagliandi. Analizziamo allora la normativa in vigore e vediamo

  • A chi spetta tagliando parcheggio invalidi 2020
  • Tagliando parcheggio invalidi 2020, come fare domanda

A chi spetta tagliando parcheggio invalidi 2020

Il tagliando parcheggio invalidi 2020 spetta a coloro che sono alle prese con problemi di deambulazione e ai non vedenti. Dal punto di vista legale, questo è un atto amministrativo che autorizza temporaneamente a compiere una serie di azioni che altrimenti non sarebbero possibili.

Il principale utilizzo è proprio quello del parcheggio nelle aree riservate e delimitate delle strisce gialle. Tuttavia il pass permette anche di beneficiare di altre facilitazioni, come la circolazione in zone delle città che sono spesso vietate alla generalità delle auto.

Vale per cinque anni anche se la disabilità riconosciuta e attesta con certificato medico sia permanente. Tuttavia, al termine dei quinquennio può essere rinnovato.

La durata può essere anche inferiore per via di invalidità temporanea e in questo caso si parla di tagliando a tempo determinato e si allarga la sfera dei destinatari.

Comprende infatti le persone con totale assenza di ogni autonomia funzionale e con necessità di assistenza continua, per recarsi in luoghi di cura e coloro con temporanea riduzione della capacità di deambulazione a causa di infortunio o per altre cause patologiche.

Da quasi 10 anni il tagliando parcheggio invalidi è differente nella forma e nel contenuto per armonizzarlo a livello europeo.

Quello adesso in vigore è infatti il contrassegno per la sosta per invalidi a livello comunitario che è valido in tutti in Paesi dell'Unione europea. In merito alla modalità di utilizzo, il contrassegno è personale e non può essere ceduto, ma non è vincolato a una sola auto.

Nel caso di morte dell'intestatario è prevista la perdita della validità e il contrassegno va restituito all'ufficio comunale che lo ha rilasciato.

Tagliando parcheggio invalidi 2020, come fare domanda

Alla base della domanda c'è il certificato medico di attestazione dell'invalidità ovvero la capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta o la cecità totale. La richiesta va presentata al proprio comune di residenza e dal punto di vista formale è il sindaco a rilasciare il pass.

A tal proposito si ricorda l'articolo 188 del Codice della strada che disciplina la circolazione e sosta dei veicoli al servizio di persone invalide. Stando alla prima comma, gli enti proprietari della strada sono tenuti ad allestire e mantenere apposite strutture e la segnaletica necessaria per consentire ed agevolare la mobilità.

Le persone legittimati sono quindi autorizzati esclusivamente dal sindaco del comune di residenza. Il tagliando parcheggio invalidi 2020 può essere usato solo se il titolare è a bordo dell'auto, sia esso stesso alla guida o è accompagnato da terzi, non necessariamente da un familiare.

In ogni caso deve essere esposto in originale e non in copia sul parabrezza del veicolo, sempre in modo ben visibile.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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