Tari 2020 case vendute, comprate, affittate o divenute abitazione principale. Quanto si paga, regole ed esempi

Regole di pagamento e calcolo della Tari sui rifiuti per diversi casi di case vendute, comprate, affittate o divenute abitazione principale: chiarimenti

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Quali sono le regole di pagamento della Tari 2020?

Per il pagamento della Tari 2020 il presupposto che sussiste è sempre lo stesso nel caso di case vendute, comprate, affittate o divenute abitazione principale: devono pagare coloro che occupano la superficie suscettibile di produzione dei rifiuti, vale a dire proprietari, nuovi proprietari o inquilini.

La Tari è l’imposta sui rifiuti che ogni anno deve essere pagata da tutti i cittadini e il cui calcolo viene effettuato dai singoli Comuni di residenza. Prevede, dunque, importi variabili che cambiano da città a città così come date di scadenza di pagamento differenti. Vediamo quali sono le regole di pagamento e calcolo della Tari 2020 per i diversi casi di case vendute, comprate, affittate o divenute abitazione principale.

  • Regole Tari 2020 per case vendute e comprate regole ed esempi
  • Regole Tari 2020 per case affittate o divenute abitazione principale regole ed esempi

Regole Tari 2020 per case vendute e comprate regole ed esempi

Il calcolo della Tari viene direttamente effettuato dai Comuni che si occupano inviare ai loro cittadini i relativi bollettini di pagamento già precompilati con i relativi importi da versare o in un’unica soluzione o nelle rate previste dai singoli Comuni. Generalmente, infatti, i Comuni per il pagamento della Tari sui rifiuti prevedono due, tre o quattro, a seconda del singolo Comune.

Le regole di pagamento della Tari sui rifiuti prevedono che ad effettuare il relativo versamento sempre chi occupa la superficie che produce rifiuti. Nel caso di case vendute e appena comprate, dunque, devono pagare la Tari sui rifiuti solo i nuovi proprietari di casa, coloro che cioè vi risiedono secondo cifre che dipendono da mq di casa e numero di residenti del nucleo familiare che abitano in casa.

E’ bene, tuttavia, precisare che per una casa venduta o appena comprata sussiste l’obbligo di pagamento della Tari per il periodo in cui si è stati in possesso di casa. In questi casi, per esempio, è possibile dunque che una parte della Tari di una casa appena comprata debba essere pagata dal venditore e una parte tocchi ai nuovi proprietari.

Il calcolo per il pagamento della Tari si basa su due quote:

  • una quota fissa, determinata in base alle componenti essenziali del costo del servizio di raccolta e smaltimento;
  • una quota variabile, che dipende dalla quantità di rifiuti conferiti, dalla modalità del servizio fornito, dall’entità dei costi di gestione e dal numero dei componenti del nucleo familiare.

Regole Tari 2020 per case affittate o divenute abitazione principale regole ed esempi

Per case affittate o divenute abitazione principale, le regole in vigore prevedono che il pagamento della Tari 2020 sui rifiuti è dovuta dal proprietario solo nel caso in cui la casa sia diventata abitazione principale. Nel caso di casa affittata, infatti, il pagamento dell’imposta sui rifiuti tocca agli inquilini sempre perché il presupposto impositivo della tassa è l’uso dell’abitazione e il numero di residenti nella stessa.

Anche i questi casi, generalmente per il pagamento della Tari sui rifiuti i singoli Comuni inviano direttamente a casa dei propri cittadini i relativi bollettino già precompilati e solo da pagare.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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