Tempi apertura partita iva e inizio attività

Quanto tempo ci vuole per aprire una Partita Iva e quando si può iniziare a lavorare se si chiedere la Partita Iva: cosa c’è da sapere e chiarimenti

Tempi apertura partita iva e inizio attività

Quali sono i tempi di apertura di una Partita Iva?

I tempi di apertura di una partita Iva sono piuttosto brevi. Una presentata la richiesta all’Agenzia delle Entrate, entro 24 massimo 48 ore viene rilasciata la ricevuta per l’assegnazione del numero e quando si invia la dichiarazione firmata, viene rilasciato il numero di partita Iva. Tempi un po’ più lunghi per chi apre una partita Iva di una ditta individuale.

 

Quanto tempo ci vuole per aprire partita iva 2019? Quando si può iniziare a lavorare? La partita Iva altro non è che un numero identificativo che l’Agenzia Entrate attribuisce ai contribuenti che la richiedono ed è obbligatoria per chi ha intenzione di avviare un’attività autonoma, d’impresa commerciale, artigiana o industriale sotto forma di ditta individuale o di società, in modo abituale e continuativa, non occasionale. Vediamo come funziona l’apertura della Partita Iva?

  • Quanto tempo serve per aprire una partita Iva?
  • Quando si può iniziare a lavorare?
  • Quando si può lavorare senza partita Iva?

Quanto tempo ci vuole per aprire la Partita Iva

I tempi di apertura della Partita Iva non sono affatto lunghi: per l’apertura di Partita Iva per liberi professionisti basta un’ora circa e il certificato di attribuzione della partita iva è già disponibile perché rilasciato dal sistema automatizzato dell’Agenzia delle Entrate.

Per le altre Partita iva senza iscrizione camera di commercio, una presentata richiesta all’Agenzia delle Entrate, questa stessa rilascia al lavoratore una ricevuta di assegnazione della Partita Iva in un giorno, massimo due, dalla presentazione della domanda e una volta rilasciata o inviata la dichiarazione firmata viene assegnato il numero di partita Iva, che sarà sempre lo stesso fino a cessazione dell’attività.

Per aprire la partita Iva di una ditta individuale o di una società bisogna compiere un ulteriore passaggio: iscrivere l’impresa alla Camera di Commercio e comunicare al Comune l’avvio della propria attività ma solitamente anche in questo caso si riesce ad avere il numero di partita iva nell’arco della giornata. In generale comunque, i tempi di lavorazione di una pratica di richiesta di apertura della Partita Iva dipendono dalla Camera di Commercio, possono volerci solo un giorno o pochissimi giorni, come in alcuni casi anche un mese.

Aprire partita Iva: quando si può iniziare attività

Una volta chiesta la Partita Iva, scelto il regime fiscale e capito i costi che si possono scaricare, quando si può iniziare l’attività? Bisogna aspettare di avere in mano il documento o altro o si può dare avvio al lavoro? In realtà per iniziare la propria attività non serve necessariamente avere già la Partita Iva: per aprire la Partita Iva bisogna, infatti, comunicare all’Agenzia delle Entrate l’inizio della propria attività entro 30 giorni dal primo giorno di lavoro, per cui si può iniziare a lavorare e il giorno dopo o due, tre, 10 e massimo 30 presentare richiesta alle Entrate per avere la Partita Iva.

La richiesta alle Entrate deve essere presentata con apposita dichiarazione, compilando il modello AA9/12 nei casi ditta individuale e lavoratori autonomi, o il modello AA7/10, nei casi di società, entrambi disponibili sul sito delle Entrate.

Si può lavorare senza Partita Iva?

La Partita Iva, dunque, per lavoratori autonomi e liberi professionisti sembrerebbe obbligatoria per lo svolgimento della propria attività. E’ bene, tuttavia, precisare che vi sono casi di lavoro autonomo per cui non è obbligatoria l’apertura della Partita Iva.

Per poter lavorare in maniera autonoma senza partita Iva, si deve svolgere l’attività non abitualmente, per cui la prestazione deve essere occasionale e in tal caso bisogna solo aprire una posizione presso la Gestione Separata dell’Inps se si superano i 5mila euro di compensi annui. Se, invece, l’attività si svolge abitualmente allora sussiste l’obbligo di apertura della Partita Iva.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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