Tempi reddito di emergenza, quando sarà disponibile pagamento

Indipendentemente dal momento della presentazione della domanda all'Inps, l'assegno del reddito di emergenza oscillerà tra i 400 e gli 800 euro con tempistiche incerte.

Tempi reddito di emergenza, quando sarà

Guai ad avere fretta perché mal si concilia con il reddito di emergenza. La situazione che si sta venendo a creare è al limite del paradosso perché proprio coloro che avrebbero maggior bisogno di aiuto economico sono quelli dovranno attendere di più.

Destinatari di questa misura sono infatti le persone con un basso reddito, che non ricevono altri sussidi e che non hanno ricevuto alcun supporto con i precedenti decreti governativi. Indipendentemente dal momento della presentazione della domanda all'Inps, legata a una serie di requisiti piuttosto stringenti in relazione all'Isee e al patrimonio mobile, l'assegno del reddito di emergenza oscillerà tra i 400 e gli 800 euro in base al numero dei componenti del nucleo familiare, ma soprattutto i tempi non saranno imminenti.

Il tutto ricordando che solo poche ore si è consumato un passaggio fondamentale ovvero la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della versione definitiva del decreto Rilancio.

Solo dopo questo step l'Inps emanerà tutte le indicazioni per la presentazione della domanda e potrebbe fornire indicazioni sui tempi di pagamento. Vediamo quindi

  • Pagamento reddito di emergenza, i tempi
  • Il labirinto del reddito di emergenza

Pagamento reddito di emergenza, i tempi

La procedura per la presentazione della domanda del reddito di emergenza non è così immediata perché, oltre alla residenza in Italia, viene chiesto un reddito familiare inferiore alla soglia pari all'ammontare dello stesso reddito di emergenza, ma anche che il patrimonio mobiliare della famiglia sia inferiore a 10.000 euro ovvero più alto di 5.000 euro per ogni componente della famiglia, fino a un massimo di 20.000 euro. Indispensabile anche l'Isee inferiore a 15.000 euro.

L'intera situazione personale va in ogni caso documentata. Allo stesso tempo è fondamentale che il potenziale destinatario non sia detenuto o ricoverato in una struttura a carico delle Stato così come non percepisca il reddito di cittadinanza un'altra forma di aiuto erogata in questo periodo di coronavirus, che non sia beneficiario di una pensione, a meno che non sia di invalidità, che abbia nello stesso nucleo familiare una persona con un contratto di lavoro dipendente e uno stipendio maggiore a quella del reddito di emergenza.

E ricordando che c'è tempo fino al 30 giugno per la presentazione della domanda, i tempi di pagamento dovrebbero slittare a luglio 2020.

Il labirinto del reddito di emergenza

L'importo massimo del reddito di emergenza è di 400 euro per due mesi e dunque complessivamente 800 euro. Parliamo di labirinto del reddito di emergenza perché per richiederlo è necessario avere un Isee di 15.000 euro, da chiedere in un Caf oppure occorre compilare la richiesta sul portale dell'Inps o su quello dell'Agenzia delle entrate.

Non basta insomma una semplice autocertificazione. E tra i documenti che servono ci sono anche lo stato di famiglia, il documento d'identità (permesso o carta di soggiorno per cittadini extracomunitari), la tessera sanitaria, il contratto di affitto.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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