Termini prescrizione debiti bancari. Entro quanti anni debiti con banche cancellati

Quando si prescrivono i debiti con le bache e non soo più validi e tempi di calcolo della prescrizione: chiarimenti

Termini prescrizione debiti bancari. Ent

Quali sono i termini di prescrizione dei debiti bancari?

Stando a quanto previsto dalla legge attuale, i debiti bancari hanno un termine di prescrizione di 10 anni e la prescrizione dei debiti bancari non è automatica. Il debitore deve sempre e comunque dimostrare davanti al giudice competente che i termini di prescrizione del debito sono scaduti in modo da estinguere il debito stesso.

Avere debiti è un pensiero costate per chi deve rimborsarli. Che si tratti di piccole e soprattutto gradi somme, sapere di dover pagare a scadenze regolari un prestito, un mutuo, o altro finanziamento è un impego che deve essere sempre osservato per evitare di finire ei guai con conseguenze serie.

I debiti che si contraggono possono essere di varia natura e il consiglio è sempre quello di onorarne le scadenze di pagamento che possono far incorrere in rischi come fermi amministrativi di veicoli, pignoramenti, di casa, stipendi, pensioni, ecc. Eppure ci sono anche casi in cui i debiti possono prescriversi se non pagati. Vediamo in questo pezzo quali sono i termini di prescrizione dei debiti bancari.

  • Entro quanti anni debiti con banche vengono cancellati
  • Esempi termini di prescrizione di debiti bancari

Entro quanti anni debiti con banche vengono cancellati

I debiti bancari prevedono tempi di prescrizione specifici stabiliti dalla legge. Non sono, infatti, considerati più validi i debiti bancari dopo 10 anni. Il termine di prescrizione dei debiti bancari è di 10 anni, dunque.

Precisiamo però che il termine di 10 anni vale solo se nel frattempo il debitore non riceve alcuna comunicazione dalla banca. Infatti, i tempi della prescrizione si interrompono se il creditore, cioè la banca, presenta richieste formali di pagamento al debitore.

Se, per esempio, invia al debitore solleciti di pagamento bonari o diffide ad adempiere, o un’ingiunzione di pagamento. Se il debitore ricevere una comunicazione di questo genere, da quel momento bisogna nuovamente calcolare 10 anni per la prescrizione di eventuali debiti.

Generalmente, lo spieghiamo, l’estinzione di un debito in prescrizione non avviene in maniera automatica ma è il debitore che deve dimostrare che siano trascorsi i tempi di prescrizione davanti agli organi competenti.

Per esempio, nel caso delle cartelle esattoriali dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, se si richiede il pagamento di vecchi tributi, chiedendo l’ipoteca di un bene immobile o il fermo amministrativo di un veicolo, se il debitore fa ricorso e dimostra la prescrizione, il debito nei confronti dell’Agenzia delle Entrate Riscossione cade.

Stesso discorso vale per la prescrizione dei debiti bancari. Infatti, anche la prescrizione dei debiti bancari non è automatica e il debitore deve sempre e comunque dimostrare davanti al giudice competente che i termini di prescrizione del debito sono scaduti in modo da estinguere il debito stesso.

Esempi termini di prescrizione di debiti bancari

Per fare un esempio di tempi di prescrizione dei debiti bancari, cosa che però precisiamo è molto rara si verifichi, se si hanno rate di un mutuo non pagate, vanno in prescrizione dopo 10 anni a partire dalla data di scadenza prevista per il versamento dell’ultima rata. Per chiarire, se il mutuo è trentennale, il termie di prescrizione parte solo al termine dei 30 anni.

Precisiamo, inoltre, che la prescrizione è decennale anche nei casi di fido bancario e il termine di prescrizione i questo caso decorre dal momento della revoca, cioè quando il contratto viene meno e al debitore viene richiesto di restituire la somma dovuta e non adempie al pagamento.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Ultime Notizie