Agevolazioni e sconti aggiornati per comprare terreni agricoli, boschivi, montani e altri

Crescono sempre di più le agevolazioni (anche a fondo perduto o quasi) per comprare terreni di qualunque tipo che spesso si rivelano un ottimo investimento e permettono di avere elevati sconti e convenienza

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Agevolazioni 2022 per terreni agricoli, montani e boschivi, quali sono?

Tra le agevolazioni in vigore per acquistare terreni agricoli, montani e boschivi ci sono Piccola Proprietà Contadina e quelle di Ismea.

La decisione di acquistare un terreno agricolo, montano o boschivo può rivelarsi interessante e redditizia. Vale la pena considerare la situazione da diverse angolazioni prima di decidere di fare il grande passo e acquistarne uno. E non c'è dubbio che l'esistenza di sconti e facilitazioni facilitino questa decisione.

Investire in terreni agricoli è una soluzione ideale per scommettere in un bene utile in grado di creare valore nel lungo periodo. In un contesto globale tormentato da crisi politiche ed economiche, dal riscaldamento globale o addirittura dall'erosione della biodiversità, investire in terreni agricoli è sempre più visto come un mezzo per garantire i propri investimenti dando senso al proprio risparmio. Approfondiamo meglio:

  • Agevolazioni 2022 per terreni agricoli, montani e boschivi, quali sono

  • Valore dei terreni agricoli e attaccamento emotivo, validi motivi

Agevolazioni 2022 per terreni agricoli, montani e boschivi, quali sono

I terreni agricoli sono un bene raro e prezioso per gli investitori a lungo termine che vorrebbero avere un patrimonio diversificato con solide basi. Tra le opzioni per facilitare l'investimento c'è Piccola Proprietà Contadina, destinata ai coltivatori e agli imprenditori agricoli a titolo professionale.

Chi acquista il terreno agricolo e non si dedica principalmente all'agricoltura deve versare l'imposta di registro del 15% del prezzo dichiarato del terreno agricolo con un minimo di 1.000 euro, l'imposta ipotecaria di 50 euro, l'imposta catastale di 50 euro.

Chi acquista è un coltivatore o un imprenditore agricolo a titolo professionale e chiede l'agevolazione della Piccola Proprietà Contadina deve pagare l'imposta di registro dell'1% del prezzo dichiarato del terreno agricolo, l'imposta ipotecaria di 200 euro, l'imposta catastale di 200 euro.

Ecco quindi le agevolazioni di Ismea ovvero l'Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare. Sul tavolo ci sono finanziamenti dedicati all'acquisto di terreni agricoli da parte di giovani imprenditori agricoli o soggetti intenzionati ad acquisire la qualifica nella professione agricola. Destinatari sono i giovani imprenditori con meno di 40 anni.

Ma anche chi intende acquisire la qualifica di imprenditore agricolo a titolo principale o di coltivatore diretto entro 2 anni dall'assegnazione del terreno da parte di Ismea, così come gli imprenditori agricoli a titolo principale, i coltivatori diretti con meno di 50 anni, le cooperative o le piccole cooperative agricole di conduzione.

Il capitale massimo erogato, nel caso di un'azienda assegnata a un solo imprenditore agricolo è di 750.000 euro, di un'azienda assegnata a più di un imprenditore o in forma di cooperativa è di 250.000 euro per ogni socio a tempo pieno; per un massimale totale di 2.000.000 euro.

Valore dei terreni agricoli e attaccamento emotivo, validi motivi

Nel contesto attuale, le scelte di risparmio e di investimento sono difficili. Mentre le azioni sono in crescita e sollevano i timori di uno scoppio di bolla, gli investimenti nella pietra continuano ad attrarre. Ma perché non considerare anche un investimento in terreni agricoli che possono portare anche un moderato rendimento ma basso rischio? I terreni agricoli possono quindi essere considerati un interessante rifugio sicuro.

I valori dei terreni agricoli e l'attaccamento emotivo devono essere considerati quando si tratta di acquistare o vendere terreni agricoli. I venditori devono assicurarsi che i profitti della vendita siano investiti in un prodotto di investimento che offra un buon tasso di rendimento.

I proprietari terrieri che decidono di affittare la loro terra invece di venderla devono stabilire un buon rapporto con i loro gestori in modo che ciascuno riceva un ritorno soddisfacente dalla terra durante tutto il rapporto.

Nel lungo periodo, l'aumento della popolazione mondiale e l'adozione nei paesi emergenti delle diete occidentali porteranno all'inflazione dei prezzi delle materie prime agricole. Questa inflazione dei prezzi agricoli dovrebbe avere conseguenze sul prezzo dei terreni agricoli.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il