Tfr e TFS più veloci e semplici per dipendenti pubblici da ottenere nel 2021-2022 grazie nuovo servizio INPS

Automatizzazione delle verifiche e riscontro immediato: cosa prevede nuovo servizio Inps per avere Tfr e Tfs e regole di accesso

Tfr e TFS più veloci e semplici per dipe

Cosa prevede il nuovo servizio Inps per avere Tfr e Tfs in maniera più veloce e semplice?

L’Inps ha reso disponibile sul proprio sito istituzionale un nuovo servizio che consente ai lavoratori dipendenti di presentare richiesta nel 2021-2022 per la quantificazione del proprio Trattamento di fine rapporto o servizio e sia per la cessione ordinaria e sia per la cessione agevolata. Il nuovo servizio Inps relativo a Tfr e Tfs si basa su automatizzazione dei controlli, acquisizione dei dati da fonti certe e riscontro immediato ed è accessibile tramite Spid, Cie o Cns.
 

Tfr, Trattamento di fine rapporto, e Tfs, Trattamento di fine servizio per i dipendenti pubblici, sono trattamenti economici che ogni lavoratore dipendente accumula durante gli anni di prestito prestati presso la stessa azienda o lo stesso ente e che vengono corrisposti ai dipendenti solo al momento della cessazione del rapporto di lavoro o del pensionamento del lavoratore.

I Trattamenti di fine rapporto, sia a dipendenti privati che a dipendenti statali, vengono liquidati anche nei casi di dimissioni o licenziamento da parte di aziende o entri, per qualsiasi motivo. Per avere la liquidazione di Tfr e Tfs la legge e i diversi Ccnl prevedono tempi specifici ma grazie al nuovo servizio introdotto dall’Inps Tfr e Tfs si possono ottenere in maniera più semplice e veloce nel 2021-20211. Vediamo come. 

  • Come ottenere Tfr e Tfs in maniera più veloce con nuovo servizio Inps
  • Tfr e Tfs quali sono tempistiche per avere trattamenti


Come ottenere Tfr e Tfs in maniera più veloce con nuovo servizio Inps

L’Inps ha reso disponibile sul proprio sito istituzionale un nuovo servizio che consente ai lavoratori dipendenti di presentare richiesta nel 2021-2022 per la quantificazione del proprio Tfr e Tfs, rispettivamente Trattamento di fine rapporto o servizio, e sia per la cessione ordinaria e sia per la cessione agevolata.

Il nuovo servizio Inps relativo a Tfr e Tfs si basa su automatizzazione delle verifiche, acquisizione dei dati da fonti certe e riscontro immediato.

La domanda per avere in maniera più veloce e semplice Tfr e Tfs per gli statali può essere, infatti, presentata sia direttamente dai singoli cittadini interessati e sia rivolgendosi a Patronati.

Per accedere al nuovo servizio Inps per Tfr e Tfs bisogna essere in possesso o di Spid, Cie, o Cns, Carta Nazionale dei Servizi, quindi scegliere, a seconda che si tratti di domanda per dipendenti privati o pubblici:

  • o la voce Prestazioni e servizi- Servizi- Gestione Dipendenti Pubblici: servizi online TFR;
  • o la voce Prestazioni e servizi- Servizi- Gestione Dipendenti Pubblici: servizi online TFS.

Bisogna poi compilare i campi che il sistema richiede di riempire. Dopodicchè lo stesso sistema verifica l’effettiva sussistenza dei requisiti attraverso l’analisi incrociata delle informazioni presenti nelle banche dati dell’Istituto e degli Enti convenzionati e, in caso di esito positivo dei controlli, accoglie automaticamente la domanda.

Attraverso questo nuovo servizio online, l’Inps è in grado di fornire in tempo reale ai cittadini che ne fanno richiesta lo stato della domanda, accelerando, di conseguenza, anche i tempi di liquidazione dei trattamenti. 

Tfr e Tfs quali sono tempistiche per avere trattamenti

Il nuovo servizio Inps dedicato a Tfr e Tfs può consentire di ottenere in maniera più veloce trattamenti per cui sono già previste regole specifiche di liquidazione e relativi tempi. In particolare, stando a quanto prevedono le norme attuali, per quanto riguarda il Tfr, Trattamento di fine rapporto, i tempi di liquidazione non sono uguali per tutti. 

Sono i contratti collettivi che definiscono il termine entro il quale il datore di lavoro deve versare il Tfr maturato e, generalmente, se il contratto nazionale di lavoro con cui si è inquadrati non riporta nulla in merito, il lavoratore può pretendere il proprio Tfr anche subito.

Per i lavoratori dipendenti privati, la liquidazione del Tfr può avvenire in un’unica soluzione ma anche a rate e comunque non può superare il 45esimo giorno dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.

Diversi sono invece i tempi di liquidazione del Tfs ai dipendenti pubblici sono solitamente più lunghi rispetto a quelli previsti per la liquidazione del Tfr ai dipendenti privati. I dipendenti pubblici possono, infatti, arrivare a percepire la liquidazione del proprio Tfr anche fino a 24 mesi.

In particolare, la liquidazione del Trattamento di Fine Servizio ai dipendenti pubblici viene erogata dopo 12 o 24 mesi, differenza di tempo che dipende dal motivo per cui cessa il rapporto di lavoro, se cioè per raggiungimento dei limiti di età o di servizio o per dimissioni volontarie e viene liquidato: 

  • in un’unica soluzione se l’importo è pari o inferiore a 50mila euro; 
  • in due rate annuali se l’importo è compreso tra 50mila euro e inferiore 100mila euro e se l’importo lordo complessivo è superiore a 50.000 euro e inferiore a 100.000 euro la liquidazione del Tfs avviene in due rate, la prima pari a 50.000 euro e la seconda pari all’importo residuo; 
  • in tre rate annuali, se l’importo è pari o superiore a 100mila euro.
     

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il