Tredicesima c'è nel contratto di apprendistato o non spetta secondo CCNL 2021

Tredicesima c'è nel contratto di apprendistato o non spetta secondo CCNL 2021

Tredicesima c'è nel contratto di apprend

La tredicesima spetta a chi ha un contratto di apprendistato 2021?

Il Ccnl 2021 di apprendistato prevede per gli apprendisti la possibilità di percepire la tredicesima come gratifica natalizia. Dunque, ai lavoratoci con contratto di apprendistato spetta la tredicesima e l’importo della tredicesima mensilità per gli apprendisti viene calcolato in proporzione alle mensilità lavorate nel corso dell’anno.
 

La tredicesima spetta a chi lavora con contratto di apprendistato 2021? Le legge in vigore prevede che il contratto di apprendistato sia applicato solo a determinate categorie di lavoratore che sono soprattutto i giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni e si tratta di una forma contrattuale che permette loro di iniziare ad inserirsi nel mondo del lavoro, ottenendo una qualifica professionale grazie a percorsi di insegnamento pratico e tecnico-professionale da parte dell’azienda dove si viene assunti. 

  • Tredicesima contratti di lavoro 
  • Contratto di apprendistato 2021 tredicesima spetta o no

Tredicesima contratti di lavoro 

La tredicesima mensilità è una sorta di gratifica natalizia per i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, considerando che si tratta di un importo aggiuntivo rispetto allo stipendio mensile spettante che viene corrisposto nel mese di dicembre e che fa decisamente comodo a tutti i lavoratori, tra regali natalizi da acquistare e tasse da pagare in scadenza a fine anno.

Stando alle norme in vigore, non è prevista alcuna tredicesima per i lavoratori autonomi e liberi professionisti. 

L’importo della tredicesima non corrisponde pienamente ad una mensilità percepita dal lavoratore ma viene calcolata in percentuale sullo stipendio mensile e corrisponde a 1/12 dello stipendio lordo annuale del lavoratore, per cui per il calcolo dell’importo di tredicesima che il lavoratore percepisce in busta paga bisogna considerare i mesi effettivamente lavorati. 

Contratto di apprendistato 2021 tredicesima spetta o no

Il Ccnl 2021 di apprendistato prevede per gli apprendisti la possibilità di percepire la tredicesima come gratifica natalizia. Dunque, ai lavoratori con contratto di apprendistato spetta la tredicesima e l’importo della tredicesima mensilità per gli apprendisti viene calcolato in proporzione alle mensilità lavorate nel corso dell’anno.

Il calcolo della tredicesima per chi ha un contratto di apprendistato 2021 è differente dal calcolo della tredicesima per i lavoratori dipendenti assunti con contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato, esattamente come avviene per il calcolo dei relativi stipendi.

Il contratto di apprendistato può essere di diverse tipologie che sono:

  • contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale;
  • contratto di apprendistato professionalizzante;
  • contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca.

In base alla tipologia di contratto di apprendistato2021 che viene stipulato si percepisce uno stipendio diverso che è:

  • di 2 mila euro all’anno nel caso di minorenni e di 3 mila per i maggiorenni per il contratto di apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale;
  • dal 60% della retribuzione prevista per il proprio livello d’assunzione e progressivamente fino al 100% per il contratto di apprendistato professionalizzante;
  • dell’importo del relativo contratto nazionale di riferimento per il contratto di apprendistato per alta formazione e ricerca.

Per fare un esempio di calcolo della tredicesima per un contratto di apprendistato, prendendo il caso di un giovane con contratto di apprendistato che ha iniziato a lavorare nel mese di aprile e percepisce una retribuzione lorda mensile di 1200 euro, la procedura di calcolo della tredicesima prevede la moltiplicazione della retribuzione lorda mensile per il numero di mesi lavorati, diviso la totale mensilità.

Dunque, il calcolo sarebbe: 1.200 euro x 9 (che sono i mesi effettivamente lavoratori), il risultato diviso 12 che sono i mesi totali dell’anno da lavorare, per un totale di 900 euro.

Per il calcolo della tredicesima mensilità vengono considerati anche i periodi di ferie, malattia e infortunio, maternità, riposo giornaliero per allattamento e congedo matrimoniale, e cassa integrazione.
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il