Tutte le alternative all'acquisto per avere un orto nel 2022

Vari sistemi gratis, affitto, comodato d’uso gratuito, mezzadria: quali sono le alternative possibili per avere un orto senza necessità di acquistarlo

Tutte le alternative all'acquisto per av

Quali sono le alternative all'acquisto per avere un orto nel 2022?

Sono diverse le alternative attualmente disponibili all’acquisto per avere un orto nel 2022 e si tratta di soluzioni differenti che prevedono le seguenti forme di affitto agrario, comodato d’uso gratis terreno, orti urbani e condivisi e la mezzadria.

Quali sono le alternative all'acquisto per avere un orto nel 2022? Coltivare frutta e verdura e avere a disposizione prodotti naturali, freschi, controllati da sé stessi è ormai diventata una ritrovata abitudine di moltissimi e in alcuni casi l’ostacolo alla realizzazione di questo desiderio è la mancanza di un terreno. Non tutti hanno, infatti, la possibilità di avere un terreno o anche solo un piccolo appezzamento di terra da coltivare per cui bisogna acquistarlo. Ma non solo.

Esistono, infatti, alternative all’obbligo, diciamo, di acquistare un terreno per farci un orto, visto che non tutti possono permettersi di acquistare un orto. Vediamo allora se si può e come avere un orto nel 2022 senza acquistarlo.

  • Affitto agrario 2022 per avere orto senza acquistarlo
  • Avere orto gratis senza acquisto con comodato d’uso gratis 
  • Orti urbani e condivisi per avere un orto nel 2022 senza acquistarlo
  • Come funziona la mezzadria per avere orto senza acquistarlo nel 2022

Affitto agrario 2022 per avere orto senza acquistarlo

Una delle prime alternative all’acquisto di un terreno per avere un orto nel 2022 è quella dell’affitto del terreno stesso. In questo caso, chi decide di prendere in affitto un terreno da coltivare, esattamente come accade nei casi di affitto di immobili, deve corrispondere al proprietario del terreno un canone per averlo.

L’importo del canone di un terreno in affitto viene generalmente calcolato in proporzione alle dimensioni del terreno stesso ma è di solito molto irrisorio o comunque facilmente ammortizzabile con ciò che dall’orto si produce.

Con l’affitto di un terreno, l’inquilino coltivatore può usufruirne pienamente, senza che il proprietario vi entri, prendendo frutta e verdura del coltivatore a sua insaputa.


Avere orto gratis senza acquisto con comodato d’uso gratis 

Una alternativa che permette di avere un orto nel 2022 senza acquistarlo è il comodato d’uso gratuito del terreno, soluzione che permette ad una persona, il proprietario (comodante) del terreno, di cederlo ad un’altra persona, definita comodatario, che può coltivarlo facendovi un orto. 

Anche nel caso di terreno ceduto per fare un orto, il comodato d’uso gratuito del terreno può essere sia a tempo determinato, e in tal caso il comodatario si impegna a restituire il terreno al legittimo proprietario entro un determinato periodo di tempo, e sia a tempo indeterminato, per cui il comodatario può continuare a coltivare sempre il suo orto sul terreno di un altro proprietario.

Come funziona la mezzadria per avere orto senza acquistarlo nel 2022

Altra soluzione per avere un orto gratis senza acquistarlo è quella della mezzadria: si torna, dunque, a parlare oggi di mezzadria come nel passato per la nuova consuetudine e voglia di avere terreni da coltivare e per produrre frutta e verdura.

La mezzadria, che non prevede regole specifiche, prevede che il proprietario di un terreno, che può essere di ogni dimensione, lo metta a disposizione di chi vuole coltivarlo, investendone tempo e lavoro. 

Dopodicchè tutto il raccolto viene diviso in parti uguali tra proprietario del terreno e coltivatore che se ne occupa. 

Orti urbani e condivisi per avere un orto nel 2022 senza acquistarlo

Altra soluzione per avere un orto gratis senza acquistarlo è prendere orti urbani e condivisi, appezzamenti di terra messi a disposizione dei cittadini dai singoli Comuni. Gli orti urbani sono di solito delle dimensioni di 60 o 100 mq e prevedono il pagamento di un canone annuo molto irrisorio e per poterli avere bisogna soddisfare gli specifici requisiti stabiliti dai singoli Comuni. 

Insieme agli orti urbani ci sono anche gli orti condivisi, che sono, invece, grandi appezzamenti di terra che possono essere assegnati a più persone per essere coltivate, sempre gestiti dai singoli Comuni, che definiscono anche le modalità di assegnazione del terreno, sono dotati di acqua potabile e ricovero per gli attrezzi e non prevedono alcun costo. 
 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il