Tutte le leggi che regolano un passo carrabile nel 2021

Chi e come può fare domanda, quanto si paga e quando e regole da rispettare: cosa prevedono leggi 2021 per passo carrabili

Tutte le leggi che regolano un passo car

Quali sono le leggi che regolano un passo carrabile?

Le leggi che regolano un passo carrabile sono diverse e riguardano ogni aspetto dello stesso prevedendo requisiti e condizioni precise per poter presentare in Comune domanda per avere il passo carrabile, per chi può fare richiesta, a costi e modalità di pagamento. La legge prevede anche esenzioni dal pagamento del passo carrabile.
 

Quali sono le leggi che regolano un passo carrabile nel 2021? Il passo carrabile come zona definita di sbocco di un’area privata su un’area di passaggio pubblico rappresenta un tratto privato per cui si deve chiedere apposito permesso in Comune e che deve essere segnalato da apposito cartello di divieto di sosta, permettendo così solo a chi lo detiene di poterne utilizzare lo spazio, con conseguenti sanzioni per terze persone che lo occupano. Vediamo quali sono le leggi da rispettare per un passo carrabile. 

  • Passo carrabile come averlo
  • Passo carrabile chi può fare richiesta secondo leggi in vigore
  • Passo carrabile costi e scadenze pagamenti
  • Chi non paga passo carrabile

Passo carrabile come averlo

Chiunque abbia necessità di avere un passo carrabile per una propria proprietà deve presentare apposita richiesta al Comune di competenza dello sbocco privato, mentre se il passo carrabile si trova su una strada non comunale, la domanda deve essere presentata o all’ufficio di competenza dell’Anas, se il passo carrabile è su una strada statale, o all’ufficio di competenza della Provincia, se il passo carrabile si trova su una provinciale.

Per poter presentare richiesta di passo carrabile è necessario che lo stesso soddisfi specifiche condizioni che sono, in particolare, le seguenti:

  • essere distante almeno 5 metri dal passo carrabile più vicino;
  • essere collocato ad almeno 12 metri dall'incrocio più vicino, distanza che può ridursi a 3 metri solo in alcuni casi eccezionali;
  • avere l'apertura dello spazio di accesso di almeno 2,5 metri;
  • permettere l’accesso a un’area laterale idonea allo stazionamento o alla circolazione dei veicoli;
  • essere visibile da una distanza pari allo spazio di frenata in base alla velocità consentita sulla strada;
  • avere l'entrata carrabile diversa dall'entrata pedonale se si trova in luogo di intenso traffico pedonale.

Passo carrabile chi può fare richiesta secondo leggi in vigore

La legge riconosce specifici soggetti che possono presentare richiesta per avere un passo carrabile e sono:

  • proprietario di casa o altro immobile;
  • proprietari di azienda o di altra attività commerciale; 
  • amministratore di condominio su mandato dell’assemblea.

Non hanno possibilità, per legge, di chiedere un passo carrabile al Comune  inquilini di case o locali in affitto o chi ha una proprietà in concessione. 

Passo carrabile costi e scadenze e pagamenti

Stando a quanto previsto dalle leggi in vigore, per avere un passo carrabile bisogna pagare al Comune di competenza un importo annuo che non è fisso e uguale per tutti ma variabile in base a diversi fattori che sono:

  • area di richiesta, se un passo carraio si trova in centro città, dove costa di più, o in periferia; 
  • tariffa di base, stabilita da ogni singolo Comune;
  • superficie, espressa in metri quadri in base a larghezza dell’accesso e spazio antistante; 
  • attività, considerando che un passo carrabile per uso commerciale costa quasi il doppio rispetto a uno per fini privati.

Una volta stabilito il costo del canone annuo da pagare, il passo carrabile deve essere pagato entro il 31 gennaio di ogni anno e il pagamento può essere effettuato o tramite versamento a mezzo di conto corrente postale intestato al Comune o alla provincia dove si trova il passo carrabile, o in via telematica utilizzando il modello F24, codice tributo 3931.

Chi non paga passo carrabile

La legge prevede anche esenzioni dal pagamento del canone annuo per il passo carrabile. Sono, in particolare, esonerati dal pagamento per il passo carrabile:

  • passi carrabili che segnalano accessi temporanei su strada in occasione di cantieri edili; 
  • passi carrabili dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e loro Consorzi;
  • passo carrabili di enti religiosi per l’esercizio di culti ammessi nello Stato e delle Onlus;
  • passo carrabili di enti non commerciali.


 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il