Tutte le novità ufficiali del Bonus 110% semplificato. Ecco cosa cambia dopo approvazione legge

Per gli interventi classificati come edilizia libera non sarà necessario presentare la Cila, ma è sufficiente la semplice descrizione dei lavori da effettuare.

Tutte le novità ufficiali del Bonus 110%

Bonus 110% semplificato, quali sono le novità ufficiali?

Tra le novità introdotte con il bonus 110% semplificato, il cappotto termico e il cordolo antisismico non concorrono al conteggio della distanza e dell'altezza, in deroga alle norme sulle distanze minime.

Al contrario delle previsioni iniziali, il bonus 110% non viene cancellato ma, anzi, viene adesso proposto in una formula semplificata. L'impianto di base del programma di detrazioni resta sostanzialmente lo stesso. Tuttavia alcuni passaggi procedurali sono adesso semplificati. Il risultato è l'allargamento del ventaglio delle opzioni per sfruttare il programma di agevolazioni.

Condizione fondamentale per fruire di questa possibilità con uno dei tre strumenti ammessi - cessione del credito, sconto in fattura, detrazione in dichiarazione dei redditi - è indispensabile far eseguire almeno uno dei cosiddetti interventi trainanti con cui migliorare l'efficienza energetica dell'edificio di almeno due classi. Dopodiché il contribuente può associare anche interventi trainati. Approfondiamo in questo articolo:

  • Bonus 110% semplificato, ecco le novità ufficiali
  • Cos'altro cambia dopo approvazione legge

Bonus 110% semplificato, ecco le novità ufficiali

Passiamo in rassegna le novità introdotte con il bonus 110% semplificato. Il cappotto termico e il cordolo antisismico non concorrono al conteggio della distanza e dell'altezza, in deroga alle norme sulle distanze minime. Si tratta di una delle più importanti modifiche introdotte per semplificare i lavori del bonus 110%.

In pratica questo cambiamento permette di realizzare il cappotto termico o il cordolo sismico senza tener conto della riduzione di distanza rispetto agli edifici vicini o della crescita in altezza che l'intervento comporta.

Detto in altri termini, si agisce in deroga alle distanze minime riportate dall'articolo 873 del codice civile. Quest'ultimo mette nero su bianco che le costruzioni su fondi finitimi, se non sono unite o aderenti, devono essere tenute a distanza non minore di 3 metri. Nei regolamenti locali può essere stabilita una distanza maggiore.

L'altra novità che riguarda il bonus 100% semplificato per la ristrutturazione casa ovvero per il miglioramento della classe energetica di due categorie è altrettanto importante. Fissa infatti il principio che le violazioni meramente formali che non arrecano pregiudizio all'esercizio delle funzioni di controllo non comportano la decadenza delle agevolazioni fiscali limitatamente alla irregolarità od omissione riscontrata.

Sulla base del report effettuato al termine di questo periodo di applicazione dell'agevolazione fiscale è infatti emerso come numerose domande siano state rigettate o comunque sono state fatte decadere proprio per ragioni di carattere formale. Questa modifica all'impianto normativo cerca adesso di superarle.

Ecco quindi che nel pacchetto delle modifiche al pacchetto che regola una delle agevolazioni che ha avuto maggiore successo trova spazio la normativa secondo cui se l'immobile sia stato venduto e sottoposto agli interventi del 110%, viene allungato da 18 a 30 mesi il termine per fissare la residenza nel nuovo immobile acquistato senza perdere i benefici fiscali legati all'acquisto.

Cos'altro cambia dopo approvazione legge

Di novità in novità, ecco che il decreto legge 77 sulla governnce del Piano nazionale di ripresa e resilienza e sulle semplificazioni si precisa che vanno considerati manutenzione straordinaria ed eseguiti mediante Cila (Comunicazione di inizio lavori asseverata) ovvero il modello Superbonus anche gli interventi che riguardino le parti strutturali degli edifici o i prospetti. Si tratta quindi di un allargamento rispetto a quanto finora in vigore.

Infine, ma non di minore importanza per gli interessati ad accedere alle agevolazioni del nuovo bonus 110% semplificato, per gli interventi classificati come edilizia libera dal testo unico numero 380 del 2001 non sarà necessario presentare la Cila modello Superbonus e quindi con indicato il numero del titolo edilizio originario dell'immobile, ma è sufficiente una Cila con la semplice descrizione dell'intervento da effettuare. Sono ammessi con la Cila modello Superbonus i lavori anche su parti strutturali dell'edificio, considerati manutenzione straordinaria.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il