Tutte le regole e leggi aggiornate 2022 su multe prese con autovelox

Affinché le multe siano considerate valide, gli autovelox devono sempre essere tarati con una tolleranza di almeno il 5%. Ecco le norme aggiornate da conoscere.

Tutte le regole e leggi aggiornate 2022

Non spetta più al presunto trasgressore dimostrare l'esistenza di un difetto che altera il funzionamento corretto dell'autovelox bensì al giudice ordinare di eseguire i test necessari. Si tratta di una delle regole più importanti legate alle multe prese con autovelox che è una delle situazione in costante aggiornamento. Vediamo quindi:

  • Multe prese con autovelox: norme aggiornate

  • Quali sanzioni per multe autovelox 2022

Multe prese con autovelox: norme aggiornate

L'automobilista multato può sempre proporre ricorso contro le sanzioni per eccesso di velocità da presentare al giudice di pace o al prefetto.

Nel primo caso va promosso entro 30 giorni dalla contestazione o dalla notifica del verbale, nel secondo entro 60 giorni dalla contestazione o notificazione della multa. Ma se la decisione del giudice di pace può essere impugnata secondo i termini e le modalità stabilite dal codice di procedura civile, la sentenza del prefetto può essere impugnata entro 30 giorni dinanzi allo stesso giudice di pace competente per territorio. E attenzione se il prefetto non dovesse condividere le ragioni, l'automobilista che ha presentato ricorso viene condannato al doppio della sanzione indicata nel verbale.

Il giudice può dunque chiedere di controllare che lo strumento elettronico di rilevazione della velocità sia attendibile ovvero che sia stato sottoposto alla procedura di taratura annuale. In caso contrario il verbale contenente la multa perde valore ed è destinato a essere annullato. Si tratta della cosiddetta inversione dell'onere della prova.

La multa per eccesso di velocità è nulla se i componenti dell'autovelox non sono stati tarati correttamente. Dal punto di vista operativo, non basta scrivere sul verbale della multa la frase "uso di apparecchi che consentono la rilevazione dell'illecito solo in tempo successivo o quando il veicolo sia già a distanza dal posto di accertamento". Affinché la multa con l'autovelox sia valida è indispensabile che le ragioni che hanno impedito di contestare subito l'infrazione per eccesso di velocità siano specificate con estrema chiarezza.

Affinché le eventuali multe comminate possano essere considerate valide, gli autovelox devono sempre essere tarati con una tolleranza di almeno il 5% rispetto alla velocità reale e con un minimo di 5 chilometri orari.

Per essere ancora più precisi e facendo esempi concreti, nelle strade con limite a 50 chilometri orari, l'autovelox può essere attivato solo a partire dalla velocità di 55 chilometri orari, con limite a 70 chilometri orari, l'autovelox può essere attivato solo a partire dalla velocità di 75 chilometri orari, con limite a 90 chilometri orari, l'autovelox può essere attivato solo a partire dalla velocità di 95 chilometri orari, con limite a 100 chilometri orari, l'autovelox può essere attivato solo a partire dalla velocità di 105 chilometri orari.

Il tutto senza dimenticare l'obbligo di segnalare con anticipo la presenza di questi dispositivi per il rilevamento della velocità: 80 metri sulle strade urbane. 150 metri sulle strade extraurbane secondarie o urbane ad alto scorrimento, 250 metri sulle autostrade o strade extraurbane principali.

Quali sanzioni per multe autovelox 2022

Le sanzioni legate all'autovelox vanno da 41 a 169 euro fino a 10 chilometri orari di eccedenza, da 169 e 680 euro fra 10 e 40 chilometri orari, da 532 a 2.127 euro con sospensione della patente da uno a tre mesi fra 40 e 60 chilometri orari, da 829 e 3.316 euro con sospensione della patente da sei a dodici mesi, oltre 60 chilometri orari. Per i neo patentati raddoppia la perdita di punti.

In ogni caso i limiti da rispettare sono di 130 chilometri orari sulle autostrade ovvero 150 chilometri orari in caso di presenza di tre corsie, 110 chilometri orari per le strade extraurbane principali, 90 chilometri orari per le strade extraurbane secondarie e per le strade extraurbane locali, 50 chilometri orari per le strade nei centri abitati con la possibilità di innalzarlo a 70 chilometri orari per alcune strade urbane.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il