Tutti i benefici della dichiarazione precompilata dei redditi 2022 per le partite Iva

Il 2022 è l'anno dell'entrata in vigore della dichiarazione precompilata dei redditi per le partite Iva. Ma quali sono i benefici concreti per il contribuente?

Tutti i benefici della dichiarazione pre

Dichiarazione precompilata 2022 per le partite Iva, quali benefici?

Fare ricorso alla dichiarazione precompilata 2022 comporta per le partite Iva il doppio beneficio del risparmio dei tempi e della riduzione degli errori di compilazione, che sono poi pagati a caro prezzo. Allo stesso tempo i controlli dell'Agenzia delle entrate, per quanto costanti, diventano meno pressanti.

Tempo di cambiamenti nel rapporto tra fisco e contribuenti con l'introduzione della dichiarazione precompilata sin da questo 2022. Cosa cambia? Molto, in quanto la digitalizzazione dei rapporti porterà con sé una maggiore efficienza della macchina statale e la semplificazione del sistema tributario.

Si tratta infatti di una opzione che si affianca a numerosi servizi online già attivi, come la fatturazione elettronica. L'obiettivo di fondo, anche nel caso della precompilata per professionisti e lavoratori autonomi, è in fondo sempre lo stesso ovvero il contrasto all'evasione fiscale. Cerchiamo allora di approfondire la questione, ma facendo particolare riferimento ad alcuni aspetti specifici che questo cambiamento introduce e in particolare:

  • Dichiarazione precompilata 2022 per le partite Iva, quali benefici

  • Così si agevola di professionisti e autonomi nel rapporto con il fisco

Dichiarazione precompilata 2022 per le partite Iva, quali benefici

Fare ricorso alla dichiarazione precompilata 2022 comporta per le partite Iva il doppio beneficio del risparmio dei tempi e della riduzione degli errori di compilazione, che sono poi pagati a caro prezzo. Allo stesso tempo i controlli dell'Agenzia delle entrate, per quanto costanti, diventano meno pressanti.

E non va dimenticare la maggiore semplificazione procedurale fino al punto che la partita Iva - almeno per quanto riguarda questa possibilità - potrebbe fare tutto da sé, senza l'ausilio di un intermediario come un Caf o un commercialista. I dati precompilati nella dichiarazione online precompilata dei redditi 2022 per le partite Iva possono essere modificati o validati ed esonerano dalla tenuta dei registri.

La dichiarazione precompilata dei redditi 2022 per le partite Iva si affianca ad altre azioni, come l'inserimento sul web dei registri Iva precompilati per le partite Iva che applicano il regime ordinario e hanno scelto la liquidazione trimestrale dell'Iva. In termini concreti si tratta dei contribuenti di dimensioni ridotte per gli anni di imposta 2021 e 2022. Tutti loro possono consultare le informazioni nella sezione Fatture e corrispettivi validando o modificando i dati inseriti dal primo luglio 2021.

I dati trimestrali memorizzati dall’Agenzia delle entrate, potranno, dall'anno nuovo, contribuire anche alla compilazione della bozza della dichiarazione annuale Iva. Da segnalare che dal prossimo anno, nel portale Fatture e corrispettivi sarà presente il box per la dichiarazione annuale Iva, dove modificare e inviare anche il modello F24 legato alla dichiarazione

Così si agevola di professionisti e autonomi nel rapporto con il fisco

Come argomentato da Ernesto Maria Ruffini, direttore dell'Agenzia delle entrate, la digitalizzazione è un passaggio obbligato per accompagnare la semplificazione del sistema tributario. Le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, anche grazie alla partnership con Sogei, possono migliorare l'efficienza della pubblica amministrazione e renderla all'altezza delle sfide di una società sempre più complessa.

Ai taccuini del Messaggero, precisa che il riferimento va ai servizi online, alla dichiarazione precompilata, alla fatturazione elettronica. Ricorda quindi che già prima della pandemia avevamo intrapreso un piano digitale per dialogare con i cittadini in modo più facile, ma l'emergenza ha fatto da acceleratore. Oggi il canale telematico è il principale mezzo per usufruire dei servizi fiscali. Al 30 novembre scorso su 14 milioni di servizi forniti nel 2021, il 76% è stato erogato a distanza.

Ma soprattutto, considera la dichiarazione precompilata dei redditi 2022 per le partite Iva la chiave di volta per una vera semplificazione degli adempimenti tributari nel loro rapporto con il fisco con i risultati fin qui raggiunti che vanno al di là di quanto era possibile immaginare quando hanno iniziato a tracciare questo progetto. Fa quindi notare come i numeri siano in costante crescita con l'Agenzia delle entrate ha predisposto oltre 20 milioni di dichiarazioni precompilate tramite le informazioni in suo possesso.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il