Tutti i casi in cui si deve fare denuncia alla Polizia Postale per cui è competente

Le principali competenze delle polizia vanno ricercata negli ambiti informatico e tecnologico. Il primo versante di cui occupa è proprio quello degli attacchi informatici.

Tutti i casi in cui si deve fare denunci

Quali sono casi in cui fare denuncia alla polizia postale?

Sono numerosi e comprendono hacking, cyberterrorismo, attacchi informatici, copyright, phishing, cyberbullismo. In alcune circostanze esiste il vero e proprio obbligo di segnalazione da parte dei cittadini.

C'è la polizia postale a cui poter fare riferimento nel caso di reati informatici ovvero quelle azioni criminose commesse con le tecnologie informatiche e telematiche. Come vedremo in questo articolo, il campo di intervento è molto ampio poiché sono numerosi i casi possibili.

Nata meno di 40 anni fa, il compito iniziale della polizia postale e della comunicazioni è stato di assicurare la segretezza della corrispondenza. Nel tempo le competenze si sono moltiplicate di pari passo con la diffusione delle tecnologie informatiche. Vediamo quindi

  • Polizia Postale, i casi per cui è competente
  • I casi in cui c'è l'obbligo di fare denuncia

Polizia Postale, i casi per cui è competente

Le principali competenze delle polizia vanno ricercata negli ambiti informatico e tecnologico. Non sorprende allora che il primo versante di cui occupa sia proprio quello degli attacchi informatici alle aziende e gli enti che garantiscono il funzionamento dello Stato.

Anche per via della libera e incontrollata diffusione sul web di file protetti dal diritto d'auto, tra le competenze della polizia postale c'è anche il contrasto al download illegale e dunque alla difesa del copyright.

L'attenzione degli uomini in divisa è anche per il cyberbullismo ovvero gli atti di prepotenza nei confronti dei più piccoli che trovano nei social network un terreno molto fertile, e per il cyberterrorismo ovvero lo sfruttamento delle opportunità di comunicazione offerte dalle nuove tecnologie da parte dei terroristi.

Fari puntati anche sulle truffe messe in atto nell'ambito del commercio elettronico ovvero in occasione della vendita di prodotti sul web, e sulle transazioni online attraverso la procedura di ebanking.

Inevitabile l'attivismo contro l'intrusione non autorizzata dei sistemi informatici e nel rispetto delle norme che disciplinano giochi e scommesse online. In questo caso la polizia postale si occupa di individua attività i siti non autorizzati dallo Stato.

A proposito di truffe, gli uomini della polizia postale sono tutti i giorni impegnati a scovarle e a combatterle così come la diffusione di immagini di violenza sui minori (e non). Rispetto a queste situazioni, la polizia postale permette di

  • segnalare online con cui porre all'attenzione comportamenti di natura presumibilmente illegale
  • denunciare per reati telematici (attraverso il servizio di Denuncia via web di reati telematici)
  • denunciare in sede ovvero in uno degli uffici presenti sul territorio italiano.
  • farere segnalazioni e reclami nei servizi postali nel caso di controversie
  • denunciare per furto o smarrimento (ad esempio di arma, documento, targa, veicolo)
  • denunciare in materia di telecomunicazioni sulla base dei diritti dei consumatori nel mercato dei servizi di comunicazione elettronica

I casi in cui c'è l'obbligo di fare denuncia

C'è quindi un altro aspetto di cui tenere conto quando si parla di denuncia alla Polizia Postale ed è quello relativo all'obbligo di prestarla da parte del cittadino. Il punto di riferimento è il codice di procedura penale che elenca una serie di circostanze rispetto alle quali non è possibile sottrarsi.

Ad esempio nel caso in cui si abbia notizia che nel luogo di abitazione si trovano materie esplodenti o si rinvengano esplosivi di qualunque natura o venga a conoscenza di depositi o di rinvenimenti di esplosivi. Oppure se si ha notizia di un delitto contro la personalità dello Stato per il quale la legge preveda l'ergastolo.

Obbligo di denuncia da parte dei rappresentanti di enti sportivi se, nell'esercizio o a causa delle loro funzioni, hanno avuto notizia di frodi in competizioni sportive.

Stessa cosa da chi ha ricevuto denaro o acquistato o comunque ricevuto cose provenienti da delitto senza conoscerne o sospettarne la provenienza e ha ricevuto in buona fede monete contraffatte o alterate e si accorge della loro contraffazione.

Infine, obbligo di denuncia da chi è stato vittima di un furto o abbia perso armi, parti di esse o esplosivi di qualunque natura. Allo stesso tempo, il codice di procedura penale prevede che chi rinvenga un'arma o parte di essa è tenuto a effettuarne il deposito presso l'autorità locale di pubblica sicurezza o, in alternava, al comando dei carabinieri più vicino.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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