Tutti i casi in cui si rinnovare la patente auto in anticipo. Condizioni e motivi validi per farlo nel 2021

In relazione al rinnovo della patente in anticipo, l'accertamento dei requisiti fisici e psichici è effettuato dall'ufficio della unità sanitaria locale competente.

Tutti i casi in cui si rinnovare la pate

Rinnovare la patente auto in anticipo, quando si può fare?

La patente auto può essere rinnovata in anticipo tutte le volte che si vuole seguendo la medesima procedura di chi lo fa a ridosso della scadenza. La sola accortezza è il rispetto dei tempi in quanto le pratiche non possono essere attivate prima dei 4 mesi dal termine della validità.

La patente di guida non dura per sempre. L'automobilista deve fare i conti con la scadenza del documento di guida ovvero con la necessità di affrontare periodicamente la trafila burocratica per procedere con il rinnovo. In termini pratici significa sottoporsi a una visita medica che accerti il possesso dei requisiti fisici e mentali richiesti per mettersi alla guida di un veicolo.

Come vediamo in questo articolo, la frequenza con cui rinnovare la patente è direttamente proporzionale all'età del guidatore. In buona sostanza, maggiori sono gli anni e più spesso occorre rifare la visita medica. O, detto in altri termini, la durata della patente è inferiore. Vogliamo però approfondire anche un altro aspetto specifico della normativa vigente. Più esattamente:

  • Rinnovare la patente auto in anticipo, quando si può fare

  • Condizioni e motivi validi rinnovo della patente in anticipo

Rinnovare la patente auto in anticipo, quando si può fare

Il consiglio di base è di muoversi in anticipo ovvero non di non arrivare a ridosso della scadenza della patente prima di procedere con il rinnovo. Occorrono infatti tempi tecnici tra prenotazione della visita medica, produzione e spedizione della licenza di guida che non possono essere elusi. Anche nel caso in cui l'automobilista si rivolga a una scuola guida oppure a un'agenzia per il disbrigo di pratiche automobilistiche.

Il rischio è di sforare il periodo di validità della patente e dunque di non poter guidare. Ricordiamo che con le nuove disposizioni, la scadenza della patente coincide con il giorno del proprio compleanno, così da favorirne la memorizzazione. Per quanto riguarda le tempistiche della patente B, il rinnovo è previsto ogni 10 anni se il guidatore ha meno di 50 anni. Dopodiché è 5 anni se ha un'età tra i 50 e i 70 anni. Poi ogni 3 anni se ha tra 70 e 80 anni. Infine ogni 2 anni oltre gli 80 anni.

Ebbene, la patente auto può essere rinnovata in anticipo tutte le volte che si vuole seguendo la medesima procedura di chi lo fa a ridosso della scadenza. La sola accortezza è il rispetto dei tempi in quanto le pratiche non possono essere attivate prima dei 4 mesi dal termine della validità.

Condizioni e motivi validi rinnovo della patente in anticipo

Codice della strada alla mano, in relazione al rinnovo della patente in anticipo, l'accertamento dei requisiti fisici e psichici è effettuato dall'ufficio della unità sanitaria locale competente, a cui sono attribuite funzioni in materia medico-legale.

Si tratta di un passaggio importante perché fissa confini ben precisi in relazione all'ambito di applicazione. L'accertamento può essere effettuato anche:

  • da un medico responsabile dei servizi di base del distretto sanitario

  • da uno appartenente al ruolo dei medici del Ministero della Salute

  • da un ispettore medico delle Ferrovie dello Stato

  • da un medico militare in servizio permanente effettivo o in quiescenza

  • da un medico del ruolo professionale dei sanitari della Polizia di Stato

  • da un medico del ruolo sanitario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco

  • da un ispettore medico del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali

L'accertamento può essere effettuato anche dopo aver cessato di appartenere alle amministrazioni purché abbiano svolto l'attività di accertamento negli ultimi 10 anni o fatto parte delle commissioni per almeno 5 anni. In tutti i casi tale accertamento deve essere effettuato nei gabinetti medici.

Sempre per l'articolo 119, l'accertamento dei requisiti psichici e fisici nei confronti dei soggetti affetti da diabete per il conseguimento, la revisione o la conferma delle patenti di categoria A, B, BE e sottocategorie, è effettuato dai medici specialisti nell'area della diabetologia e malattie del ricambio dell'unità sanitaria locale che indicano l'eventuale scadenza entro la quale effettuare il successivo controllo medico cui è subordinata la conferma o la revisione della patente di guida.

Dopodiché ai fini dell'accertamento dei requisiti psichici e fisici, il guidatore deve presentare la certificazione da cui risulti il non abuso di sostanze alcoliche o stupefacenti.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il