Un acquirente di una casa (già definito) può partecipare ad un’assemblea di condominio o è vietato. Tutti i casi 2021

Acquirente casa pur se già definito non può partecipare ad assemblea di condominio: cosa prevedono norme in vigore e chiarimenti

Un acquirente di una casa (già definito)

Un acquirente di una casa (già definito) può partecipare ad un’assemblea di condominio?

Un acquirente di una casa (già definito) non può partecipare ad un’assemblea di condominio fino alla firma del rogito finale che sancisce il definitivo passaggio di proprietà della casa a meno che non sia il venditore a delegare l’acquirente di casa per la partecipazione all’assemblea di condominio e in tal caso non è vietato che l’acquirente vi prenda parte. 
 

Convocazione e partecipazione all'assemblea di condominio è obblgio e dovere di tutti i condomini proprietari di case in condominio che sono chiamati a discutere e decidere per il buon andamento e la buona gestione della cosa comune in condominio. 

Come detto, vengono convocati alle assemblee di condominio tutti i proprietari delle unità immobiliari che si trovano nello stesso condominio ma ciò che ci si chiede è un acquirente di una casa (già definito) può partecipare ad un’assemblea di condominio?

  • Acquirente di una casa (già definito) può partecipare ad un’assemblea di condominio o è vietato
  • Partecipazione ad assemblea di condominio cosa fare

Acquirente di una casa (già definito) può partecipare ad un’assemblea di condominio o è vietato

Le leggi in vigore sulle partecipazioni alle assemblee condominiali sono piuttosto chiare e anche in merito alla figura dell’acquirente di una casa già definito. In particolare, è stato stabilito che l’acquirente di una casa già definito, che magari ha già firmato il contratto preliminare di vendita, non può partecipare alle assemblee di condominio perché la sua figura diventa di pieno proprietario di casa solo una volta firmato il rogito finale dinanzi al notaio.

Con la firma di un preliminare, l’acquirente di una casa pur se già definito e condòmino dell’edificio che riceve le diverse comunicazioni spettanti, tra cui la stessa convocazione alle assemblee di condominio, non ha diritto a partecipare alle assemblee di condominio perché non ha ancora titolarità piena della proprietà.

Tuttavia, è bene sapere che, nell’attesa della firma del rogito che sancisce il definitivo passaggio di proprietà al nuovo acquirente di casa, il venditore può delegare l’acquirente di casa per la partecipazione all’assemblea di condominio e in tal caso non è vietato che l’acquirente vi prenda parte. E’, però, necessario, come appena detto, una delega dal proprietario venditore di casa.

Partecipazione ad assemblea di condominio cosa fare

Quando si riceve avviso di convocazione dell’assemblea di condominio da parte dell’amministratore, tutti i condomini a cui spetta partecipare dovrebbero presentarsi per discutere i punti all’ordine del giorno in assemblea. 

Generalmente le assemblee di condominio vengono convocate per decidere su questioni specifiche inerenti il condominio che riguardano, in particolare:

  • divisione delle spese condominiali;
  • nomina, revoca, licenziamento dell’amministratore di condominio;
  • approvazione del bilancio consuntivo e preventivo;
  • decisioni su lavori di manutenzione straordinaria e innovazioni;
  • approvazione del rendiconto annuale dell’amministratore e impiego del residuo attivo della gestione.
     

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il