Valutazione di impatto ambientale: norme e procedure

Cos’è la valutazione di impatto ambientale, quando è richiesta e necessaria e procedura da seguire: norme previste

Valutazione di impatto ambientale: norme e procedure

Cos'è la valutazione di impatto ambientale?

La valutazione di impatto ambientale (Via) è una procedura amministrativa volta ad individuare, descrivere e valutare gli impatti ambientali della realizzazione di una determinata opera, il cui progetto è sottoposto ad approvazione o autorizzazione. Serve, dunque, per definire la compatibilità di un’opera nei confronti  dell’ambiente, di nuove opere e/o modifiche sostanziali delle opere esistenti.

 

La valutazione ambientale è una procedura amministrativa volta a definire coerenza e congruità di realizzazione di piani e progetti con l’obiettivo di:

  1. valutare lo stato di un progetto;
  2. tutelare e salvaguardare qualità dell'ambiente e della vita;
  3. valorizzazione delle risorse, nel rispetto delle definite normative comunitarie, statali e regionali;
  4. definire effetti perturbativi della situazione ambientale iniziale, vale a dire gli impatti che potrebbero derivare dalla realizzazione del progetto.

Valutazione di impatto ambientale: la procedura

La  procedura per la valutazione di impatto ambienta, sia statale che regionale, si basa su tre fasi principali:

  1. fase introduttiva, suddivisa in fasi  di  iniziativa  e  pubblicità;
  2. fase istruttoria;
  3. fase decisoria, che prevede la definizione di una serie di documenti sia tecnici che non tecnici riportanti i risultati dello Studio di Impatto Ambientale (SIA).

Si tratta di fasi che, propedeuticamente, sono importanti per determinare se e come una nuova eventuale opera potrebbe modificare l’ambiente iniziare, recandovi eventuali danni. Per stabilire se un’opera possa rappresentare un rischio o meno per l’ambiente in cui viene realizzata, per la valutazione di impatto ambientale si considerano:

  1. criterio della specificità dell’opera;
  2. criterio della dimensione dell’opera;
  3. criterio della vulnerabilità del sito.

Valutazione di impatto ambientale: nuove norme

Dallo scorso mese di marzo 2017 sono in vigore le nuove norme sulla ‘Verifica di assoggettabilità a Valutazione di impatto ambientale (VIA)’ che, stando a quanto riportano le ultime notizie, prevedono una nuova definizione di impatti ambientali, in accordo con la direttiva Ue, che comprende anche gli effetti significativi, diretti e indiretti, di un progetto sulla popolazione, la salute umana, il patrimonio culturale e il paesaggio. Le nuove norme riguardano modifiche inerenti:

  1. procedure di efficientamento;
  2. aumento dei livelli di tutela ambientale;
  3. eventuale sblocco derivante dagli investimenti in opere, infrastrutture e impianti per rilanciare la crescita sostenibile, attraverso la correzione delle criticità riscontrate da amministrazioni e imprese;
  4. possibilità di richiedere, in alternativa al provvedimento di VIA ordinario, un provvedimento unico ambientale, che coordini e sostituisca tutti i titoli abilitativi o autorizzativi riconducibili ai fattori ambientali;
  5. riduzione dei tempi dei procedimenti;
  6. cancellazione per il proponente dell’obbligo di presentare gli elaborati progettuali nella verifica di assoggettabilità a Via;
  7. digitalizzazione degli oneri informativi a carico dei proponenti.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il