Vendere un'auto: come funziona l'atto di vendita?

Come funziona e cosa prevede la vendita di un’auto: procedure, regole e costi dell'atto da conoscere

Vendere un'auto: come funziona l'atto di vendita?

Cos’è l’atto di vendita di un’auto?

L’atto di vendita di un’auto rappresenta il primo passa che dovrebbe essere fatto per rendere regolare e legale l' acquisto di un veicolo. E’, infatti, opportuno sottoscrivere la dichiarazione di vendita, perché l'atto di vendita auto serve a garantire la certezza della data in cui la vendita stessa è avvenuta. Proprio per questo motivo la scrittura privata autenticata avviene al PRA, Pubblico Registro Automobilistico.

 

L'atto di vendita è un documento obbligatorio che deve essere firmato da venditore della vettura e acquirente della stessa previsto dal Codice della Strade e per cui sono previste sanzioni nel caso in cui non venisse rispettato quanto riportato dalla legge stessa.  Fino a qualche anno fa, era obbligatorio rivolgersi ad un notaio per la definizione ufficiale dell’atto di vendita ma l'art. 7 del decreto legge 4 luglio 2006 ha definito nuove modalità per la sottoscrizione di atti di vendita di beni mobili, stabilendo che per gli atti di vendita e gli atti costitutivi di ipoteca per i beni mobili registrati, come autoveicoli, motoveicoli e rimorchi, non è più obbligatoria l’autentica notarile.

Vendita auto: come funziona l’atto di vendita

Per vendere un'auto occorre necessariamente redigere un atto di vendita in favore dell’acquirente del veicolo e la firma di chi vende deve essere autenticata, ma tramontato l’obbligo di rivolgersi ad un notaio per autenticare un atto di vendita per il passaggio di proprietà di un’auto, per redigere l'atto di vendita è possibile:

  1. usare il retro del certificato di proprietà;
  2. redigere un atto di vendita in bollo in forma bilaterale con firma autenticata sia del venditore che dell’acquirente;
  3. redigere un atto pubblico in bollo.

Lo stesso atto di vendita deve poi essere firmato davanti al funzionario preposto, riportando i dati dell'acquirente e procedendo all'autentica della firma, da apporre sempre in presenza del funzionario. Per autenticare la firma occorre una marca da bollo da 16 euro. Come per la firma e la compilazione dell'atto di vendita, anche la marca da bollo va apposta sul CdP direttamente in presenza del funzionario preposto all'autentica.

Atto di vendita: documenti necessari e costi previsti

Per procedere con l’ufficializzazione dell’atto di vendita è necessario presentare alcuni documenti che sono:

  1. certificato di proprietà o foglio complementare;
  2. riquadro T compilato con tutti i dati richiesti, vale a dire il numero del certificato di proprietà, i dati anagrafici dell’acquirente con l'attuale residenza ed il prezzo di vendita, se si è in possesso del Certificato di proprietà del veicolo;
  3. dichiarazione di avvenuta vendita che deve essere sottoscritta dal solo venditore, se dell’auto si ha solo il foglio complementare.

Per quanto riguarda i costi previsti per l’atto di vendita, l’art. 7 precisa che l’autentica dell’atto di vendita deve essere eseguita gratuitamente, eccezion fatta per i diritti di segreteria. E’ richiesto solo il costo dell’imposta di bollo di 16 euro e il costo del diritto di segreteria di 0,52 centesimo, anche nel caso di più firme sullo stesso atto. Venditore e acquirente dovrebbero conservare, entrambe, una fotocopia dell'atto di vendita che potrebbe rivelarsi utile in caso di eventuale mancata registrazione del passaggio di proprietà del veicolo al PRA.

Vendita auto: come avviene il pagamento

Un veicolo venduto viene solitamente pagato con bonifico bancario o con assegno per mantenere tracciabilità della transazione a beneficio di entrambe le parti. In caso di pagamento con bonifico bancario, il venditore deve dare il proprio codice Iban all'acquirente che compilando lo stesso bonifico deve riportare come causale il modello del veicolo e il numero di targa; in caso di pagamento con assegno bancario o circolare, le parti possono eventualmente concordare scritture private e/o fotocopia dell'assegno controfirmate dal venditore per attestare l'avvenuta consegna dell'assegno. Il consiglio è sempre quello di verificare l’effettivo incasso della vendita prima di consegnare veicolo, chiavi e documenti al compratore.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il