Visite al figlio sono obbligatorie dopo il divorzio. Cosa succede se non si va

Non è obbligatorio fare visite al figlio dopo il divorzio: non sussiste alcun reato ma si rischia di perdere l’affidamento condiviso

Visite al figlio sono obbligatorie dopo

Cosa succede se non si rispettano le visite ai figli dopo il divorzio?

Le visite al figlio dopo il divorzio, pur se stabilite da apposito provvedimento di un giudice, non sono obbligatorie. Nessun giudice può, per legge, obbligare un genitore a vedere il figlio se non vuole ma non vedere un figlio non significa che il genitore non debba rispettare l’obbligo di mantenimento, altrimenti rischia di incorrere nel reato di violazione degli obblighi assistenziali.
 

Cosa succede se dopo il divorzio non si rispettano le visite ai figli stabilite? Divorziare per una coppia con figli è sempre complesso e difficile a meno che i genitori non siano responsabili al punto di rimanere in buoni rapporti e accordarsi sulle questioni principali che il divorzio comporta, dall’affidamento dei figli, all’assegnazione della casa coniugale, alla eventuale divisione dei beni in comune.

Se l’accordo su tali questioni non si raggiunge, diventa necessario l’intervento di un giudice che, a seguito di una causa, stabilisce quanto gli ex coniugi devono rispettare, compresa l’organizzazione e la scansione delle visite da fare ai figli. Vediamo in questo pezzo quali sono le conseguenze se non si fanno le visite ai figli come stabilito dal provvedimento del giudice competente.

  • Visite ai figli obbligatorie dopo il divorzio
  • Cosa succede se non si fanno le visite stabilite ai figli dopo il divorzio

Visite ai figli obbligatorie dopo il divorzio

Per una coppia che divorzia viene preso apposito provvedimento dal giudice per fare visite ai figli. Le visite ai figli dopo il divorzio non sono obbligatorie per legge, nel senso che se il genitore non collocatario non vuole vedere i figli nessuno può obbligarlo a vederli, ma fare visita ai figli dopo il divorzio non è solo un diritto dei genitori ma è anche un dovere da rispettare in maniera categorica e regolare. 

Nessun giudice può obbligare un genitore a vedere il proprio figlio se non lo vuole ma è bene sapere che con l’unione matrimoniale, pur se finita, per entrambe i coniugi sussiste l’obbligo di mantenere, istruire, educare e assistere moralmente i figli e ciò significa che si può ignorare il diritto di visita ai figli ma non si può assolutamente non provvedere a mantenimento e sostentamento dei propri figli pur se non si vedono.

Cosa succede se non si fanno le visite stabilite ai figli dopo il divorzio

Non rispettare le visite ai figli stabilite dal giudice può comportare conseguenze gravi per il genitore non collocatario (quello cioè che non vive con i figli) che non assolve al suo obbligo. Certo nulla accade se le visite si saltano una tantum per motivi tali da giustificare l’impossibilità di recarsi dal proprio figlio o dai propri figli e se comunque esiste il legame genitore-figlio sostenuto da un grande sentimento di amore e c’è volontà di recuperare il tempo perso magari in altri momenti possibili.

Esistono, infatti, casi in cui i genitori non rispettano le visite ai figli dopo il divorzio per scelta consapevole, per cui magari saltano le visite o iniziano ad evitarle del tutto per evitare incontri con l’altro genitore, o perché semplicemente mostrano disinteresse nei confronti degli stessi figli.

Se il genitore non rispetta le visite al figlio dopo il divorzio come stabilito da apposito provvedimento del giudice rischia di perdere l’affidamento condiviso nel caso in cui sussista tale regime di affidamento dei figli. Uno dei motivi che permettono, infatti, ad uno dei due genitori, generalmente la mamma, di chiedere l’affidamento esclusivo del figlio o dei figli è l’incapacità dell’altro genitore di essere responsabile e di occuparsi del figlio. 

Tuttavia, è bene sapere che non rispettare le visite ai figli dopo il divorzio non implica alcun reato, diversamente dal caso in cui il genitore che decide di non vedere i figli non provvede nemmeno alla partecipazione al suo mantenimento, perchè in questo caso di parla di reato di violazione degli obblighi assistenziali. Un genitore può, dunque, liberamente scegliere di non far visita ai figli dopo il divorzio ma è comunque obbligato a mantenerli. 
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il