Visite fiscali 2020 al sabato e domenica possono avvenire o no per controllare lavoratore in malattia

Il dipendente ha la possibilità di ammalarsi ovvero di conservare la retribuzione e il posto mentre l'azienda ha il diritto di controllarlo con le visite fiscali.

Visite fiscali 2020 al sabato e domenica

Controlli lavoratore in malattia anche sabato e domenica o no?

Sì, le visite mediche dell'Inps sono possibili in ogni giorno dell'anno, anche al sabato o alla domenica, così come nei festivi. I dipendenti devono essere obbligatoriamente presenti per non incorrere in provvedimenti disciplinari e sanzioni. Sono però ammesse 4 eccezioni ovvero 4 casi di esclusione.

Le norme che regolano le assenze per malattia dei lavoratori si basano su un principio di fondo. Il dipendente ha la possibilità di ammalarsi ovvero di non andare a lavorare conservando la retribuzione e il posto mentre l'azienda ha il diritto di controllare che l'impossibilità dichiarata corrisponda al vero.

Lo strumento utilizzato sono le visite fiscali ovvero la verifica da parte di un medico che non sia quello curante o di famiglia del lavoratore. Questo schema viene applicato, seppur con alcune differenze, sia nel comparto privato e sia in quello pubblico.

Ci sono però due questioni che meritano di essere approfondite ed entrambe ruotano attorno a un punto centrale: quando possono avvenire i controlli per il lavoratore in malattia?

Detto in altri termini, il medico fiscale può effettuare la visita in qualunque momento della giornata e in ogni giorno della settimana, sabato e domenica inclusi? E se la malattia coincide con le festività, il dipendente può aspettarsi la visita fiscale oppure no?

Chiariamo subito che il medico fiscale non può effettuare la visita in qualunque momento della giornata. Sia nel caso dei lavoratori pubblici e sia in quello dei lavoratori privati, il camice bianco deve attenersi alle cosiddette fasce di reperibilità.

In buona sostanza si tratta di quelle ore in cui il lavoratore deve farsi necessariamente trovare in casa per non andare incontro, nel caso in cui venga sorpreso all'esterno del domicilio indicato, a sanzioni di tipo economico e disciplinare. Ce ne sono due, al mattino e al pomeriggio. Vediamo quindi tutti i dettagli e più esattamente analizziamo

  • Controlli lavoratore in malattia anche sabato e domenica o no
  • Differenze controlli tra lavoratore pubblico e privato in malattia

Controlli lavoratore in malattia anche sabato e domenica o no

La prima regola da rispettare in relazione alle visite fiscali è che i lavoratori devono risultare reperibili durante le fasce di reperibilità. Al di fuori degli orari non è consentito il controllo medico. O meglio, il lavoratore può sottrarsi.

Come vedremo nel paragrafo successivo, in cui ci concentreremo sulle differenze dei controlli tra lavoratore pubblico e privato in malattia, le diverse fasce orarie in cui si svolge la visita fiscale da parte dall'Istituto nazionale della previdenza sociale sono alla base della verifica di eventuali irregolarità.

Ma il medesimo schema si applica anche in riferimento ai giorni della settimana? I controlli sono sempre possibili? La risposta è sì. Le visite mediche dell'Inps sono possibili in ogni giorno dell'anno, anche al sabato o alla domenica, così come nei festivi. I dipendenti devono essere obbligatoriamente presenti per non incorrere in provvedimenti disciplinari e sanzioni.

Le sole eccezioni ammesse sono quelle per stati patologici connessi alla situazione di invalidità riconosciuta e per malattie professionali Inail per le quali è riconosciuta la causa di servizio. In questa circostanza scatta l'obbligo di reperibilità nelle sole fasce orarie prevista dai contratti collettivi nazionali di lavoro.

Esclusione dalle fasce di reperibilità pure per infortuni sul lavoro Inail (anche in questo caso si tiene conto di quanto previsto nel Ccnl di riferimento) e per gravi patologie che richiedono terapie salvavita.

Differenze controlli tra lavoratore pubblico e privato in malattia

In questa situazione di visite fiscali e di regole ben precise, la più importante differenza nei controlli tra lavoratore pubblico e privato in malattia è relative alle fasce di reperibilità. Nel caso dei lavoratori del settore privato sono dalle 10 alle 12 (mattina) e da 17 alle 19 (pomeriggio).

Nel settore pubblico dalle 9 alle 13 (mattina) e da 15 alle 18 (pomeriggio). Da segnalare infine il caso del diritto ad astenersi dal lavoro per la malattia del bambino. Vale per tutti e due i genitori in maniera alternativa per periodi corrispondenti alle malattie di ciascun figlio fino a 3 anni di età.

Il bambino ammalato non può essere sottoposto a visita fiscale né il genitore che lo assiste deve rispettare le fasce orarie di reperibilità.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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