Voltura gas: quanto costa e come richiederla

Come richiedere la voltura della fornitura di gas, costi previsti e regole: tutto quello che c’è da sapere per non sbagliare

Voltura gas: quanto costa e come richiederla

Cos'è la voltura del gas?

Con voltura del gas si intende la variazione della titolarità di una fornitura da un cliente ad un altro con lo stesso fornitore con cui è possibile o mantenere le condizioni contrattuali del precedente inquilino o con cui si possono stabilire nuove condizioni contrattuali, senza interruzione dell'erogazione di gas.

 

La voltura del gas altro non è che il trasferimento del contratto di fornitura del gas da vecchio a nuovo cliente. Solitamente una volta inoltrata domanda di voltura del gas i tempi per avere attivata la fornitura di gas sono di un mese se si decide di cambiare fornitore e passare ad un'offerta più conveniente con costi più bassi, e di appena due settimane se si decide di rimanere con l'offerta gas del precedente inquilino.

Voltura della gas: come richiederla

Per la richiesta di voltura del contratto e mantenere invariato il fornitore di gas rispetto a quello scelto dal precedente inquilino, bisogna rivolgersi al proprio fornitore di gas, contattandolo telefonicamente o online, e presentare apposita richiesta. Il cliente riceverà a casa tutta la documentazione da compilare e restituire firmata.
Per la voltura del gas, esattamente come per quella della luce, bisogna comunicare al fornitore i seguenti dati:

  1. dati dell'intestatario del contratto, e cioè carta di identità, codice fiscale, recapito telefonico, indirizzo email;
  2. residenza, fornitura e recapito delle fatture;
  3. autoletture dei contatori, in modo da definire la data da cui decorrono i nuovi consumi;
  4. codice PDR per il gas indicati sulle bollette pagate dal precedente inquilino e rappresentano il codice alfanumerico identificativo del contatore;
  5. eventuali proprie coordinate bancari nel caso i cui si scelga di pagare le bollette con diretto addebito diretto su conto corrente.

Per la voltura del gas con relativo cambio di fornitore, invece, bisognerà innanzitutto informarsi su offerte e tariffe proposte dai diversi fornitori, quindi scegliere il più adatto alle proprie esigenze e più conveniente, e contattarlo sempre tenendo a portata di mano i documenti sopra citati.

Voltura del gas: costi richiesti

Sia per la richiesta di voltura del gas sia per la richiesta di voltura della luce i costi variano a seconda che si scelga un fornitore della maggior tutela o un fornitore del mercato libero:

  1. con il Servizio di Maggior Tutela il costo di voltura della luce è di 67 euro, comprendente 27,03 euro per oneri amministrativi; 23 euro di contributo fisso; 16 euro imposta di bollo; ed eventuale deposito cauzionale;
  2. con il Mercato Libero il costo è quello previsto per il contributo fisso di 27,03 euro per oneri amministrativi cui aggiungere una quota di servizio determinata dal fornitore solitamente compresa tra i 20 e i 60 euro.

E’ bene sapere che i costi di gestione della voltura nel mercato libero possono cambiare di continuo, considerando che i fornitori sono liberi di decidere il costo di gestione della voltura che ritengono più opportuno per la loro attività ma rimanere comunque competitivi rispetto agli altri gestori.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il