Voucher lavoro importi, quando e come si possono usare. Dove si possono comprare

Cosa sono i voucher lavoro e per quali prestazioni lavorativa si possono usare: regole, come funzionano e importi previsti

Voucher lavoro importi, quando e come si possono usare. Dove si possono comprare

Cosa sono i voucher lavoro?

I voucher lavoro sono una modalità di pagamento per prestazioni di lavoro occasionali, rivista rispetto al passato per quanto riguarda adempimenti per datore di lavoro e lavoratore e importi.

 

Le modifiche stabilite per i vocuher lavoro hanno cambiato alcune regole riguardanti l’uso dei voucher lavoro per retribuire prestazioni occasionali. Quali sono le modifiche introdotte? E dove si possono comprare i voucher lavoro?

Voucher lavoro: importo e come si usano

L’importo dei voucher 2019 è di 12,41 euro per il datore, di cui 9 euro netti per il lavoratore, per un valore complessivo che non dovrà superare i 5000 euro annui. In particolare, per le prestazioni di lavoro occasionale, in riferimento all’anno di svolgimento della prestazione lavorativa, è previsto che:

  1. i compensi non superino i 5mila euro per ogni lavoratore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori;
  2. i compensi non superino i 5mila euro per ogni utilizzatore, con riferimento alla totalità dei lavoratori;
  3. i compensi non superino i 2.500 euro per le prestazioni complessivamente rese da ogni lavoratore per lo stesso utilizzatore.

Chi non rispetta i limiti appena riportati e le altre regole in tema di voucher lavoro può essere soggetto a sanzioni amministrative e pecuniarie fino a 2500 euro.

Inoltre, il lavoratore che percepisce i voucher lavoro ha diritto all’assicurazione per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti, e all’assicurazione Inail contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

I costi relativi a contributi e premi assicurativi sono interamente a carico dell’utilizzatore e prevedono una misura del 33% per contributi Ivs (invalidità vecchiaia superstiti) e del 3,5% per il premio assicurativo Inail. Inoltre, il committente versa all’Inps un ulteriore 1% a titolo di oneri di gestione della prestazione di lavoro occasionale.

E’ bene sottolineare che non possono svolgere prestazioni di lavoro occasionali i lavoratori con cui l’utilizzatore ha o ha avuto nei 6 mesi precedenti un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa.

Rispetto ai voucher lavoro per pagamenti di prestazioni occasionali prima in vigore, le novità stabilite sui voucher lavoro 2019 PrestO (prestazione occasionale) riguardano le modalità dei pagamenti e alcuni adempimenti per datore di lavoro e lavoratore stesso, a partire dalla comunicazione di inizio attività.

La comunicazione deve essere infatti effettuata sia dal lavoratore, che deve denunciare l’inizio dell’attività lavorativa almeno un’ora prima del via, sia dal datore di lavoro, che deve rendere noti dati anagrafici, tipologia di attività e retribuzione prevista.

Voucher lavoro: dove si comprano

I voucher lavoro 2019 si possono comprare solo ed esclusivamente online sul sito dell’Inps dopo aver effettuato relativa registrazione. Il datore di lavoro deve effettuare un versamento tramite F24 prima che il buono venga scaricato, in modo da pagare il lavoratore entro il quindicesimo giorno del mese successivo.

Non si possono più comprare, infatti, i voucher lavoro per pagamenti di lavoratori preventivamente ma i committenti hanno l’obbligo di registrarsi al sito Inps e comunicare all'Inps in che modo sarà usato il voucher in via preventiva. Per il lavoratore, invece, è previsto l'obbligo di registrarsi al sito Inps sia per poter svolgere il lavoro per cui viene chiamato sia per poter riscuotere il pagamento.

I voucher lavoro, dunque, non si possono più prendere in banca o presso tabaccai o uffici postali ma è l'Inps che esclusivamente in via telematica eroga il pagamento della lavoro svolto entro il 15 del mese successivo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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