Voucher prestO INPS per lavori occasionali. Regole, importi, durata, quando si possono usare

Come funzionano i nuovi contratti di lavoro occasionale e pagamenti con voucher Inps: regole e limiti previsti

Voucher prestO INPS per lavori occasionali. Regole, importi, durata, quando si possono usare

Cos’è il Voucher prestO INPS?

Il Voucher prestO INPS è una forma di retribuzione per prestazioni di lavori occasionali e rispetto al vecchio voucher lavoro vale anche nel settore agricolo e per tutte le aziende che hanno fino a cinque dipendenti, prevendo limiti e importi stabiliti.

 

Dopo l’abrogazione dei vecchi voucher lavoro, sono stati introdotti due nuovi strumenti di pagamento per prestazioni di lavoro occasione: si tratta del Libretto Famiglia (LF), che può essere usato solo da utilizzatori privati che non hanno un’azienda e non sono liberi professionisti; e del Contratto di prestazione occasionale (Cpo), cui possono accedere lavoratori autonomi e professionisti, imprese, associazioni ed enti privati e le pubbliche amministrazioni e i pagamenti avvengono con voucher Inps.

Voucher prestO Inps come funzionano e regole

Per acquistare i voucher prestO Inps la procedura da seguire è tutta online esattamente come quella relativa alla comunicazione della prestazione lavorativa per cui un lavoratore viene chiamato. In particolare, come spiegato dallo stesso Inps, deve avvenire online:

  1. la registrazione di datore di lavoro e lavoratore;
  2. indicazione da parte del lavoratore della modalità con cui intende essere retribuito;
  3. inserimento in procedura della comunicazione di lavoro occasionale da parte del datore di lavoro;
  4. pagamento diretto del lavoratore da parte dell’Inps entro il 15 del mese successivo alla prestazione.

Per riscuotere il pagamento dovuto, il lavoratore uhna volta svolta la prestazione lavorativa deve convalidare il suo avvenuto svolgimento tramite procedura informatica entro il terzo giorno del mese successivo allo svolgimento della stessa e la validazione comporta l’immediata disposizione di pagamento del compenso.

La nuova procedura ha un costo per il prestatore di 1,75 euro, che viene trattenuto direttamente dall’Inps sul compenso spettante. Le procedure di registrazione e di comunicazione dei dati relativi alla prestazione lavorativa possono essere fatte direttamente sul sito Inps da committenti e lavoratori. In alternativa, è possibile anche contattare il contact center Inps per eseguire la stessa procedura.

Il committente della prestazione da retribuire con vocuher prestO Inps deve inviare relativa comunicazione della stessa prestazione lavorativa almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione stessa registrando i dati anagrafici del prestatore, la retribuzione pattuita, luogo e durata dello svolgimento della prestazione, tipologia e settore dell’attività lavorativa, ed eventuali altre informazioni per la gestione del rapporto. Il prestatore ha diritto all'assicurazione per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti, con iscrizione alla Gestione Separata.

Se l’utilizzatore vuole revocare una comunicazione già inserita, può accedere alla procedura di revoca e ed effettuare la revoca entro tre giorni dalla data in cui la prestazione sarebbe dovuta avvenire e contestualmente il prestatore riceve notifica di comunicazione o revoca tramite mail o Sms della prestazione lavorativa.

Per imprese agricole, del turismo ed enti locali la comunicazione preventiva, come specificato dallo stesso Inps, deve prevedere un monte orario complessivo presunto per un massimo di dieci giorni consecutivi.

Voucher prestO Inps importi, limiti e durata

L’importo dei voucher prestO Inps è di 12,41 euro per il datore, di cui 9 euro netti per il lavoratore, 2,97 euro di contributi gestione separata Inps, 0,32 euro di contributi Inail, 0,12 euro di oneri gestionali.

Per quanto riguarda i limiti d’uso dei voucher prestO Inps, le regole attuali prevedono che per le prestazioni di lavoro occasionale, in riferimento all’anno di svolgimento della prestazione lavorativa, i compensi:

  1. non debbano essere superiori ai 5mila euro per ogni lavoratore, con riferimento al numero totale degli utilizzatori;
  2. non debbano superare i 5mila euro per ogni utilizzatore, con riferimento alla totalità dei lavoratori;
  3. non superino i 2.500 euro per le prestazioni complessivamente rese da ogni lavoratore per lo stesso utilizzatore.

Sono previsti limiti anche per la durata della prestazione, che non può superare un massimo di 280 ore nell'arco dell'anno per ogni lavoratore.

Voucher prestO Inps P.A.

Le pubbliche amministrazioni possono usare il Cpo con voucher prestO Inps solo per determinate attività, che sono quelle che prevedono:

  1. attività di solidarietà, in collaborazione con altri enti pubblici e / o associazioni di volontariato e organizzazione di manifestazioni sociali, sportive, culturali o caritatevoli;
  2. progetti speciali per particolari categorie di soggetti in stato di povertà, di disabilità, di detenzione, di tossicodipendenza o di fruizione di ammortizzatori sociali;
  3. emergenze legate a calamità o eventi naturali improvvisi.

Ti è piaciuto questo articolo?







Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Puoi Approfondire
Ultime Notizie