Voucher rimborso vacanza per covid 2020-2021 nuova durata e rimborsabile in denaro

Nuova durata di 18 mesi e possibilità di ottenere rimborso in denaro: cosa cambia per voucher rimborso vacanza per covid

Voucher rimborso vacanza per covid 2020-

Qual è la nuova durata dei voucher rimborso vacanza per covid 2020-2021?

Stando a quanto previsto dal Il Decreto Rilancio, i voucher emessi per vacanze cancellate a causa della pandemia dovuta alla diffusione del coronavirus hanno una nuova durata di 18 mesi e la norma vale per l’uso di voucher per rimborso vacanza già emessi e per i nuovi a condizione che la nuova prenotazione venga fatta entro i 18 mesi dall’emissione del voucher.

Lockdown, voli aerei cancellati, vacanze annullate, persone deluse, persone bloccate: l’emergenza mondiale scatenata dalla diffusione del covid sta continuando a creare, a distanza di mesi dall’inizio della pandemia, veri e propri disastri economici, tra attività chiuse, esercizi di nuovo costretti a rispettare restrizioni, ecc.

Le ultime novità per sostenere i viaggiatori che non hanno potuto fare le sperate vacanze, già prenotate ma impossibili da fare, prevedono nuovi totali rimborsi delle cifre spese. Vediamo quali sono le novità per i voucher rimborso vacanza per covid 2020-2021.

  • Voucher rimborso vacanza per covid 2020-2021 nuova durata
  • Voucher rimborso vacanza per covid 2020-2021 rimborsabile in denaro

Voucher rimborso vacanza per covid 2020-2021 nuova durata

Il Decreto Rilancio ha chiarito la questione rimborsi per vacanze annullate a causa dell’emergenza covid specificando che i voucher emessi per vacanze cancellate a causa della pandemia dovuta alla diffusione del coronavirus hanno una nuova durata di 18 mesi.

La norma vale per l’uso di voucher per rimborso vacanza già emessi e per i nuovi a condizione che la nuova prenotazione venga fatta entro i 18 mesi dall’emissione del voucher.

Voucher rimborso vacanza per covid 2020-2021 rimborsabile in denaro

Chi non utilizza i voucher emessi, che sono dello stesso valore dell’importo già speso per la vacanza stessa, può chiedere il rimborso in denaro della cifra spesa. La possibilità di un rimborso in denaro per chi ha prenotato e pagato una vacanza che non ha potuto fare a causa dell’emergenza coronavirus è stato deciso a seguito di diverse polemiche, proteste e lamentele giunte da parte degli stessi consumatori sulla soluzione dei voucher.

La maggior parte dei viaggiatori non è stata soddisfatta della decisione di emettere voucher di pari valore speso per la vacanza a casa dell’incertezza. Avendo un termine entro cui usare il voucher e non avendo alcuna certezza di poterlo fare, in tanti hanno richiesto e si sono battuti per avere rimborsi in denaro della cifra spesa per la vacanza annullata.

Poi la stessa Unione europea si è espressa sulla illegittimità dei voucher invitando l’Italia, come anche altri Paesi europei, a permettere al consumatore di scegliere tra voucher e rimborso, prevedendo, dunque, anche il rimborso in denaro della vacanza al posto del voucher. E l’Italia ha recepito quanto detto dall’Ue permettendo ai consumatori di richiedere rimborsi in denaro per vacanze annullate.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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