Assicurazione auto, bollo e incentivi auto 2019 potrebbero avere tutti tasse e bonus in base al veicolo

Le facilitazioni all'acquisto variano proprio in base al tipo di auto. L'altra faccia della medaglia è l'aumento delle tasse a carico dei proprietari di vetture più inquinanti.

Assicurazione auto, bollo e incentivi au

Bollo auto più caro per chi inquina


Il prossimo sarà un anno di cambiamenti per il settore auto in Italia perché l'esecutivo è al lavoro su una serie di cambiamenti che coinvolgono assicurazione, bollo e incentivi. E in base al tipo di veicolo in uso e soprattutto da acquistare, le novità possono essere di segno positivo o negativo. Nella prima lista non possono che rientrare le agevolazioni per chi decide di acquistare un mezzo ad alimentazione alternativa ovvero ecologico e con basse o bassissime emissioni. Le facilitazioni all'acquisto variano proprio in base al tipo di mezzo. L'altra faccia della medaglia è l'aumento delle tasse a carico dei proprietari di vetture più inquinanti. E a finire del mirino sono le future azioni ovvero gli acquisti nei tre anni dal 2019 al 2021. Nel mezzo c'è la questione dell'assicurazione auto, ben ricordando l'intenzione dell'esecutivo di uniformare le tariffe, diminuendo così il potere discrezionali delle società assicuratrici.

Assicurazione auto, quali cambiamenti

La certezza passano dal raddoppio della multa per chi viene sorpreso più di una volta alla guida un'auto senza assicurazione con tanto di sospensione della patente da uno a due mesi e sequestro del veicolo per 45 giorni. Ma non c'è dubbio che è soprattutto la tariffa assicurativa unica a far discutere. L'obiettivo è tutelare gli automobilisti virtuosi costretti a pagare polizze più alte per via del territorio di residenza. E per raggiungerlo la volontà è di facilitare il passaggio da una società assicurativa all'altra con la cancellazione dei vincoli di trasferimento della polizza tra assicuratori. Il problema che si presenta nel caso di introduzione della tariffa unica è un impatto eccessivo sulle assicurazioni nelle regioni più piccole, senza considerare che la tendenza in corso è della diminuzione del premio dell'assicurazione nelle città del Sud Italia.

Bollo auto più caro per chi inquina

Si va poi per l'aumento dell'imposta di possesso del veicolo, il cosiddetto bollo auto. Sotto osservazione ci sono gli acquisti nei tre anni dal 2019 al 2021: l'importo varierà in base all'inquinamento prodotto in misura ben maggiore di quanto accade adesso. Saranno chiamati a pagare il bollo auto 2019 tutti i proprietari, anche se il veicolo non viene utilizzato con il calcolo della somma da versare che cambia sulla base della potenza del veicolo e della regione di residenza. Attualmente Per sapere quanto si paga per il bollo auto occorre fare riferimento alla normativa comunitaria sulle emissioni inquinanti riportata sulla carta di circolazione per determinare a quale direttiva sia conforme il veicolo e moltiplicare il corrispondente valore per ogni KW di potenza dell'automobile o CV, per le auto il cui libretto di circolazione riporta ancora la potenza massima espressa in CV.

Incentivi auto 2019

Infine, con la manovra arrivano incentivi fino a 6.000 euro per l'acquisto di auto elettriche, ibride o piccole auto a metano o diesel. L'emendamento che introduce la novità è stata approvato dalla commissione Bilancio alla Camera. Lo stesso che prevede anche una tassa dai 150 ai 3.000 euro ovvero proporzionale al livello delle emissioni, per chi acquista auto inquinanti.