Auto ibride, costi medi assicurazione. I vantaggi e risparmi. Quanto si paga all'anno

Il costo medio di assicurazione di un'auto con doppia alimentazione è più basso fino al 30% rispetto al prezzo di per una polizza di un veicolo tradizionale.

Auto ibride, costi medi assicurazione. I

Costo medio assicurazione auto ibrida 2019

C'è un dato che è davanti agli occhi di tutti: il mercato delle auto ibride è in costante crescita. Il trend registra numeri positivi e le ragioni vanno cercate non solo ne contenimento dei costi del carburante ovvero nel risparmio che si ottiene nel medio periodo dopo aver ammortizzato la maggiore spesa iniziale. A spingere verso l'acquisto di auto ibride, caratterizzate dalla presenza di una unità elettrica accanto al propulsore termico, sono anche le compagnie di assicurazione.

Proprio così: i costi medi di assicurazione di una vettura con doppia alimentazione sono sensibilmente più bassi, anche fino al 30% rispetto al prezzo da sostenere per una polizza di un veicolo tradizionale.

Costo medio assicurazione auto ibrida 2019

Il funzionamento dell'auto ibrida non si allontana così tanto da quello di un'auto a benzina (o diesel) e anche la modalità di guida e di gestione è pressoché la stessa. A parte i modelli plug-in che vanno ricaricati a un presa esterna, le batterie delle auto ibride guadagnano energia nella fase di frenata, in piena autonomia. Alle rassicurazioni sulla guida di queste vetture si aggiungono gli sconti delle compagnie assicurative e le tariffe mediamente più convenienti per spingere all'acquisto di una ibrida.

Stando alle ricerche più recenti, l'abbattimento medio del prezzo è tra il 5 e il 10%. Ma questa quota può schizzare fino a griglia di comparazione di massima da cui emerge che l'assicurazione di un auto ibrida può avvantaggiarsi di un 5-10% di sconto sulla polizza rispetto ai veicoli benzina o diesel. Percentuale che sale al 20 e al 30% per i veicoli full electric.

Perché l'assicurazione auto ibrida costa meno

La riduzione del prezzo dell'assicurazione auto ibrida non è certamente una concessone delle compagnie, ma si basa su alcune evidenze ben precise. In particolare la mancanza del processo di combustione nelle auto full electric (o il minor ricorso nelle vetture a doppia alimentazione) e il minor chilometraggio riducono i rischi di sinistri. E come se fossero anelli della stessa catena, si abbatte il premio assicurativo da pagare che si ripercuote nel costo più basso della polizza per l'automobilista.

Poi ci sono le considerazioni di Emanuele Anzaghi, vice presidente di Segugio.it, che ricorda come gli sconti sulle assicurazioni auto siano legati a caratteristiche socio-demografiche. Detto in altri termini, chi sceglie un'auto ibrida non è giovanissimo e né anziano, ma si trova in piena età adulta, fra i 40 e i 60 anni, utilizza la vettura per viaggi in famiglia e ha una buona esperienza di guida e di conseguenza il tasso di rischio è più basso. Sposato, istruito e con una buona occupazione, il cliente tipico guida con prudenza, corre meno rischi ed è meno costoso per le assicurazioni.

Non solo, ma fa ulteriormente notare, nel caso dei veicoli full electric, l'assenza del processo di combustione, l’autonomia determinata e il conseguente minor chilometraggio riducono i rischi potenziali e quindi il premio assicurativo da pagare.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il
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