Bollo auto prescrizione arretrati da non pagare e assicurazioni auto con quattro regole per risparmiare

Diverse regole nuove per il mondo dell'auto dal bollo dell'auto quando va in prescrizione se non pagata a nuove regole per le assicurazioni auto.

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La riforma prevede un'imposizione fiscale variabile a seconda della suddivisione dei veicoli secondo tre categorie inquinanti: Zero emission, standard e premium. Il nuovo metodo per il calcolo della tassa di circolazione sarà più complicato di quello in vigore dal 2001, che prevede un importo variabile secondo 13 fasce di emissioni.

Diverse novità arrivano per il mondo delle auto, sia per il bollo dell'auto, in modo particolare quando il suo mancato pagamento, gli arretrati non devono essere pagati e vanno in prescrizione e sia per le assicurazioni e rc auto. Il primo cmabiamento deriva da una sentenza della Consulta, mentre il secondo dall'antrate della nuove leggi e norme. Iniziamo ad affrontare proprio queste ultime.

Nuove regole e disposizioni in arrivo relative ad rc auto e contratti base: stando alle ultime notizie, a partire da questo mese di settembre 2017 prenderanno ufficialmente il via le novità inerenti le assicurazioni auto pensate soprattutto per permettere al cliente di scegliere liberamente la tariffa più conveniente in un mercato ormai libero, riguarderanno, in particolare:

  1. nuove regole per rc auto;
  2. nuove tariffe con sconti per chi deciderà per esempio di installare la scatola nera;
  3. definizione di un contratto base.

Nuove regole per assicurazione auto

Se per la semplice Rca obbligatoria non è previsto alcun particolare cambiamento, che continuerà ad avere durata di un anno e possibilità di non essere rinnovata, cambiano invece le regole per le polizze non obbligatorie che vengono sottoscritte in fase di assicurazione obbligatoria auto, per cui è stata decisa l’abolizione del tacito rinnovo. Ciò significa che una volta scaduto il contratto Rc auto anche le eventuali ulteriori coperture aggiuntive scadono. Ulteriori novità sulle assicurazioni auto riguardano poi:

  1. tacito rinnovo per alcuni casi;
  2. cambiamenti per i processi;
  3. nuove regole per i risarcimenti a causa di incidenti stradali.

Se è stata decretata l’abolizione del tacito rinnovo, vi sono, come sopra appena accennato, casi in cui il rinnovo tacito si verifica comunque e stiamo parlando di alcune polizze legate all’assicurazione come quelle relative a furto e incendio che si rinnoveranno, appunto, a meno che l’automobilista stesso non comunicherà la sua intenzione di non rinnovarle.

Passando ai processi per incidenti stradali, giocherà un ruolo fondamentale la scatola nera, che renderà noto tutto quello che è stato registrato nel corso del sinistro e sarà incontestabile dalle parti. Come testimoni, poi, potranno essere convocati solo quelli scritti al momento nell'incidente sia nel verbale ufficiale delle forze dell'ordine sia quelli aggiunti con delle dichiarazioni. Novità al via anche per quanto riguarda i risarcimenti, che, stando alle ultime notizie, si baseranno su una tabella unica nazionale per i danni fisici, psicologici e morali. Ad ogni punto di invalidità corrisponderà una determinata cifra e sarà definita un’apposita tabella primaria da considerare per i danni dal 10 al 100% e una secondaria per danni sotto il 10%. Per stabilire esistenza reale ed entità di un eventuale infortunio fisico, poi, non bisognerà più rivolgersi solo ad un medico, ma sarà anche necessario passare un esame con i dovuti apparecchi per evitare truffe.

Nuove tariffe e sconti assicurazioni auto

Una delle novità presenti nel Ddl Concorrenza sulle assicurazioni auto riguarda i nuovi sconti Rc auto per alcune categoria di automobilisti. Sono, infatti, previsti sconti e riduzioni delle polizze per:

  1. coloro che decideranno di installare a bordo della propria vettura la scatola nera che, in caso di incidenti, riporterà esattamente quanto accaduto, non lasciando spazio ad alcun dubbio;
  2. coloro che decideranno di installare sulla propria vettura uno strumento di rilevazione del tasso alcolemico;
  3. gli automobilisti che non hanno provocato incidenti da almeno 4 anni pur circolando in zona considerate ad alto rischio;
  4. i guidatori che autorizzano all’ispezione del proprio veicolo prima della sottoscrizione della Rc auto.

Definizione di un contratto base

Le ultime notizie sulle regole definite dal nuovo Ddl Concorrenza prevedono anche ulteriori nuove disposizioni che impongono a tutte le assicurazioni obblighi di trasparenza per l'adozione del contratto base, una polizza assicurativa vera e propria, uguale per tutte le compagnie sul mercato con stesse clausole e coperture che ogni assicurazione dovrà fornire in maniera obbligatoria al cliente qualora venisse richiesta.

Bollo auto, quando va in prescrizione il mancato pagamento

Per quanto riguarda il mancato pagamento dek bollo auto, fino ora le regioni o gli enti che doveva emettere la cartella di pagamento utilizzavano la regole dei 5 anni di prescrizione, ma solitamente anche di prassi 10 anni utilizzando diverse sentenze della magistratura in questa direzione. Quindi una volta che non veniva pagato il bollo dell'auto dovevano passare 10 anni perchè l'Agenzia delle Entrate o la Regione non potesse chiedere il pagamento della somma dovuta più la multa.
Ora già la questione era contestata in quanto alcuni esperti parlava di 5 anni e non mancavano i ricorsi. Ora, invece, appare tutto chiarito ed esserci una regola decisa ancora una vota dalla magistratura, ma questa volta dalla più Alta Corte ovvero che il bollo auto e il suo mancato pagamento si prescrive in 3 anni. Dunque se entro tre anni non viene richiesto il pagamento del bollo e la multa, al cittadino non può contestarsi più il pagamento. Occorre, però, fare bene il calcolo dei tempi, in quanto si deve partite da 31 dicembre del terzo anno dopo a quello del mancato pagamento, ovvero per comprendere meglio nel 2017 vanno in prescrizione i mancati pagamenti del bollo auto dell'anno 2013