Bollo auto, le modifiche in legge di bilancio tra aumenti, esenzioni o tagli

Per sapere che fine farà il bollo auto non resta che attendere ancora qualche settimana, quando la prima bozza della legge di Bilancio sarà nota.

Bollo auto, le modifiche in legge di bil

Bollo auto: taglio o stangata?


Il bollo auto potrebbe asubire importanti modifiche nella prossima legge di bilancio, almeno stando a quanto avevano detto diversi esponenti dell'esecutivo. Si potrebbe assistere ad un taglio e a degli sconti con esenzioni totali e parziali oppure anche ad aumenti. Tutto dipenderà dalla strategia adottata dall'esecutivo per inziare a diffondere auto sempre più eco-sostenibili
 

Arrivati in questo periodo dell'anno si accendono le discussione sul bollo auto e su come potrebbe cambiare. Si tratta infatti di una delle tasse più criticate degli italiani perché viene colpito il possesso e non l'utilizzo e di conseguenza è ritenuta una imposizione vera e propria. Ecco allora che con la predisposizione della legge di Bilancio, la riforma del bollo auto torna al centro delle scene. Impossibile immaginare la sua abolizione, anche perché non è mai rientrato nei progetti del governo, tuttavia un cambiamento è da mettere in conto e non è detto che sia di segno positivo. Perché per i mezzi più inquinanti, fino alle Euro 3, potrebbe scattare un aumento.

Bollo auto: taglio o stangata?

Per sapere che fine farà il bollo auto non resta che attendere ancora qualche settimana, quando la prima bozza della legge di Bilancio sarà nota. Perché poi è da tempo che si ragione sul modo per legare questa imposta alla quantità di inquinamento prodotta e qui entra appunto in gioco la possibilità di aggravarla per i mezzi Euro 1, Euro 2 e Euro 3 con l'obiettivo di aggiornare il parco auto circolante. A oggi per i veicoli di potenza superiore ai 100 KW o 136 CV il calcolo va effettuato aggiungendo all'importo base moltiplicato per 100 KW o 136 CV i singoli KW eccedenti i 100 o i CV eccedenti i 136 moltiplicati per l'importo unitario riportato nel rigo successivo.

Il tutto ricordando che non possono circolare le auto Euro 0 ovvero i veicoli immatricolati prima del 31 dicembre 1992. Fanno eccezione le auto storiche. La classe Euro 1 introduce la marmitta catalitica e l'alimentazione a iniezione nei motori a benzina. La classe Euro 2 fissa la distinzione tra i motori a benzina e i diesel. La classe Euro 3 implementa il sistema Eobd per il controllo anti-inquinamento. Le classi Euro 4, Euro 5 ed Euro 6 sono quelle perfettamente conformi alle norme in vigore.

Come fare a sapere quanto si paga per il bollo auto

Per sapere quanto si paga per il bollo auto occorre fare riferimento alla normativa comunitaria sulle emissioni inquinanti riportata sulla carta di circolazione per determinare a quale direttiva sia conforme il veicolo e moltiplicare il corrispondente valore per ogni KW di potenza dell'automobile o CV, per le auto il cui libretto di circolazione riporta ancora la potenza massima espressa in CV. Sono poi in vigore esenzioni in caso di veicolo intestato a persona disabile o a persona che ha fiscalmente a carico un soggetto disabile, per patologie gravi che riguardano, sordomutismo, disabilità psichica con indennità di accompagnamento, disabilità motoria con adattamento del veicolo, disabilità fisica con grave limitazione della deambulazione.