Bollo auto, sistema pagamento con sconti e come avverrà stralcio. E una delusione

Approvato un nuovo metodo di pagamento con un piccolo sconto, ma nulla di quello che si attendeva. Mentre arriva lo stralcio e rottamazione.

Bollo auto, sistema pagamento con sconti

Sconti e facilitazioni bollo auto


Il bollo auto, lo stralcio pe ril pagamento di quelli non pagati è stato approvato, si dovrà vedere come funzionerà. Un'altra novità sul bollo auto non, pare, invece, arrivare, ma una minore sì

Il bollo auto, come qualsiasi multa e sanzione, sotto i 1000 euro sarà stralciato. Così ha deciso l'esecutivo che ha proceuto, dunque, alla tanta attesa rottamazione. Tra le altre novità c'è un nuovo metodo di pagamento, che permette di avere potenzialmente leggeri sconti, nulla a che vedere, comunque, rispetto a quello che si attendeva con la manovra e i precedenti annunci. 

Stralcio bollo auto non pagato multe e sanzioni come sarà

Vi sarà, dunque, lo stralcio delle multe e delle cartelle ricevute fino al 2010. Ricordiamo che la prescrizione dure tre anni e non 5 anni. Occorre capire come avverrà, se sarà tutto in automatico, dipendente direttamente dall'Agenzia delle Entrate o dai Comuni, oppure si dovrà fare richiesta. Quando vi saranno i decreti attuativi si potrà capire meglio.

Pagamento alternativo nuovo con possibilità di scontiCome fa notare Il Sole 24 Ore, il quotidiano economico-finanziario che ha anticipato i contenuti del provvedimento, la cancellazione totale della cartella, per stessa ammissione dell'amministrazione produrrebbe una perdita di gettito sulle rottamazioni delle cartelle in corso tutta da stimare.

Ma non arriverà, invece....

Non sarebbero da mettere in conto sconti e facilitazioni promossi al livello nazionale sul bollo auto, al pari di quanto avviene con le agevolazioni regionali, ma la materia è ancora oggetto di confronti. Il tutto mentre è allo studio l'introduzione di un ravvedimento operoso esteso agli ultimi 5 anni d'imposta con la possibilità di dilazionare le somme dovute per il prossimo quinquennio. E più generale il decreto legge fiscale potrebbe imbarcare le norma strappa-cartelle con uno stralcio complessivo di quelle più piccole, oltre il bollo auto, sotto i 1.000 euro. Il debito nei confronti del fisco si potrà estinguere pagando il 40% della somma dovuta senza sanzioni e interessi.

Nuovo metodo di pagamento con possibilità piccolo sconto

L'accordo è stato raggiunto e anche Satispay è entrato ufficialmente nel circuito PagoPA. Significa che da adesso in poi per pagare tasse e ticket sanitari, bollo auto e multe c'è uno strumento in più. Immediato e sicuro. Perché tutto avviene con lo smartphone con pochi tap sullo schermo. Basta scaricare l'app e dimenticare le lunghe code agli sportelli. Assodato dunque il risparmio di tempo, si può dire lo stesso per i costi. La risposta varia caso per caso, ma generalmente è affermativa. In questo ultimo scorcio dell'anno, le commissioni sono tutte a carico di Satispay. Nulla è dovuto dal contribuente chiamato al pagamento di tasse, multe, bolli e servizi amministrativi. Dal prossimo anno cambia qualcosa: zero commissioni per versamenti sotto i 10 euro, altrimenti 20 centesimi per le transazioni maggiori di questa soglia. Dati alla mano, il 35% dei Comuni italiani è attivo su PagoPA.

Il cuore che batte in Satispay è italiano, essendo stata fondata da Alberto Dalmasso. A dimostrazione del successo dell'iniziativa, è stata inserita nella classifica delle 100 startup che stanno rivoluzionando il settore della finanza. L'intesa con PagoPA è un tasse del mosaico più ampio del Piano triennale per l'informatica nella pubblica amministrazione ovvero il documento di indirizzo che detta le linee la trasformazione digitale del Paese.

Satispay consente allora di pagare di pagare online i servizi pubblici, dalle tasse al bollo dell'auto ai ticket sanitari. Ma anche di effettuare acquisti nei negozi convenzionati e in quelli sul web, oltre che di scambiare denaro con amici e parenti. L'app è gratuita gratis e per l'utilizzo delle sue funzione è indispensabile avere a disposizione un conto corrente bancario o una carta ricaricabile dotata di Iban. Tutte le transazioni non hanno alcun costo aggiuntivo: paghiamo solo quello che spendiamo. Satispay ha tagliato il numero degli intermediari coinvolti nel processo e di conseguenza è in grado di proporre sul mercato un prodotto concorrenziale. Negozianti e commercianti che aderiscono al sistema versano la commissione fissa di 20 centesimi per gli incassi di importo superiore a 10 euro mentre non spendono nulla per cifre inferiori.

Scaricata l'app Satispay sul nostro dispositivo, qualunque sia il sistema operativo di riferimento, occorre attendere l'attivazione del servizio che non è immediata. I timori per la sicurezza sono di fatto annullati perché l'Iban non è un dato sensibile e non è una informazione utile per effettuare pagamenti a nostra insaputa. Occorre infatti passare dall'home banking o dagli sportelli bancari, che non sono evidentemente funzioni implementate in Satispay. Ogni conto Satispay è collegato a un solo dispositivo e protetto da un pin a 5 cifre. Nel caso di smarrimento dello smartphone, scatta naturalmente l'allarme per via del timore che i malintenzionati possano risalire al prezioso pin. In quel caso è sufficiente inviare una mail all'assistenza per bloccare il funzionamento di Satispay.

Tra l'altro, al di là della funzione di pagamento di tasse, ticket, bollo auto, multe o tutto ciò che riguarda la pubblica amministrazione, centrale e locale, molti commercianti aderenti al circuito Satispay offrono condizioni vantaggiose consentendo agli utenti di risparmiare. Satispay riferisce che la sua app è stata scaricare 380.000 volte e gli utenti attivi sono 220.000. Gli esercenti che hanno fin qui aderito al circuito sono 21.000 con un ritmo di crescita di 80 nuovi al giorno, a testimonianza del trend in ascesa. I negozi in cui si pagare con Satispay sono oltre 26.000, distribuiti lungo tutto lo Stivale.

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