Bollo auto duplice aumento molto significativo pur crescendo agevolazioni

C'è l'Europa a essere intervenuta in maniera diretta e chirurgica sulla riforma del bollo auto e lo ha fatto con un duplice obiettivo ben in mente.

Bollo auto duplice aumento molto signifi

Stangata bollo auto storiche? Il governo riflette


Se da una parte crescono le agevolazioni, gli sconti e le esenzioni, dall'altra potrebbe arrivare una stangata non di poco conto. E arriverebbe probabilmente anche a tutti, o comunque a migliaia di persone.

Continua a essere il bollo auto una materia di scontro e confronto tra le parti. E come al solito lo è sul finire dell'anno quando iniziano le grandi manovre per la stesura della legge di stabilità. Resta quindi da scoprire se sarà inserita la riforma del bollo auto, ben sapendo che si tratta di una imposta versata a livello regionale e che l'intenzione dichiarata di ogni esecutivo è di calibrarla in base alla quantità di inquinamento prodotto. Ci sono allora due modi per affrontare la situazione. Ci sono gli sconti e le esenzioni in favore degli automobilisti che decidono di rinunciare a un vettura con un elevato livello di emissioni per acquistare un veicolo ecologico. E c'è anche il pugno duro ovvero l'inasprimento delle imposte per scoraggiare l'utilizzo. E su quest'ultimo versante si profilano due possibile stangate.

Bollo auto più alto, lo chiede l'Europa

C'è l'Europa a essere intervenuta in maniera diretta e chirurgica sulla riforma del bollo auto e lo ha fatto con un duplice obiettivo ben in mente: cercare di uniformare le regole tra tutti i Paesi aderenti e contenere il livello di smog. La Commissione Trasporti del Parlamento europeo vuole far pagare in base all'utilizzo effettivo della vettura. La novità è stata inizialmente immaginata per i mezzi pesanti, come i veicoli oltre le 2,4 tonnellate di peso, e solo in seguito per tutti i mezzi immatricolati negli Stati dell'Unione europea, auto incluse. Il passaggio a questo nuovo sistema di calcolo non è però così semplice e immediato. Occorre una modifica strutturale dei veicoli ovvero l'installazione di una scatola nera o un dispositivo simile in grado di tracciare il comportamento del veicolo. Lo stesso terminale dovrebbe poi essere in grado di misurare le distanze percorse come un vero e proprio contachilometri.

Nulla di complicato, ma è abbastanza per immaginare come l'introduzione della novità del pagamento del bollo in base auto ai chilometri percorsi e alla classe d'inquinamento possa non essere così immediato. In ogni caso, alla luce della disparità di norme presenti tra tutti i Paesi europei e considerando la comune necessità di dare un taglio alle emissioni inquinanti, ecco che l'intenzione di Bruxelles è quella di uniformare l'importo da corrispondere ovvero di uniformare ila cifra del bollo da pagare ogni anno in base ai chilometri effettivamente percorsi e soprattutto alla classe d'inquinamento delle auto.

Stangata bollo auto storiche? Il governo riflette

Dalle parti dell'esecutivo non è mai entrato in circolo il pensiero dell'abolizione del bollo auto, anche perché in ballo ci sono 6,5 miliardi di euro di gettito che andrebbero comunque recuperati dallo Stato in un periodo di critiche e attenzioni ai conti pubblici. Anzi, le prime indiscrezioni non escludono un aggravamento dell'imposta per le auto storiche. Anche perché potrebbero finire nella tagliola tutti i mezzi più inquinanti, Euro 1 (immatricolate dal 1993), Euro 2 (immatricolate dal 1997) ed Euro 3 (immatricolate dal 2003).