Bollo auto in base emissione costo in aumento. Diciassette milioni di auto da cambiare, necessari incentivi

Solo una provincia italiana propone incentivi per cambiare veicolo con un intervento diretto sul bollo auto. Contraddizioni italiane tra annunci e azioni.

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Bollo auto: incentivi per cambiare auto


Se dovesse passare l'idea di aumentare il bollo auto in base alle emissione inquinanti almeno 17 milioni di auto dovrebbero essere cambiate per non pagare il massimo. Sarebbe necessario pensare a degli incentivi e alcuni per le auto verdi sono già al via ma sono fortemente limitati territorialmente.

L'idea di legare il pagamento del bollo auto all'inquinamento prodotto non è affatto tramontata. L'ipotesi è basata su un semplice rapporto: più si impatta sull'ambiente e più alta sarà la somma da corrispondere. Inevitabile che sia divampata la polemica per almeno due ragioni. Innanzitutto sarebbero colpiti in larga misura coloro che sono in possesso di veicoli più datati e che per ragioni economiche non possono cambiarla. La seconda, strettamente legata, è l'assenza di incentivi per sostituire il mezzo, magari con un ecologico. Anzi, qualcosa si muove e coinvolge proprio il bollo auto. Peccato solo che si territorialmente molto circoscritto. Più precisamente nella provincia di Bolzano coloro che acquistano un'auto elettrica (con incentivi) possono beneficiare dell'esenzione del bollo per cinque anni. E dal sesto in poi pagheranno solo il 22,5 per cento della tassa di possesso.

Esenzione e rimborso del bollo auto non bastano

In attesa allora di capire quali tipi di aggiustamenti possano arrivare ovvero una estensione di benefici e incentivi anche in altre regioni, non proprio tutti sono chiamati a pagare il bollo auto. Viene infatti concessa l'esenzione in caso di veicolo intestato a persona disabile o a persona che ha fiscalmente a carico un soggetto disabile, per patologie gravi che riguardano, sordomutismo, disabilità psichica con indennità di accompagnamento, disabilità motoria con adattamento del veicolo, disabilità fisica con grave limitazione della deambulazione. La documentazione medica, insieme a quella del veicolo può essere presentata presso gli uffici provinciali Aci o gli Uffici dell'automobile Club, o direttamente alla Regione, per ottenere il certificato di esenzione. Un caso a parte è quello del rimborso. In caso di doppio pagamento della tassa, di versamento eccedente o non dovuto, è possibile chiedere il rimborso compilando un'istanza presso gli uffici dell'Aci, con copia del bollo, e copia della carta di circolazione del veicolo.

Tanti casi particolari per il pagamento del bollo auto

Con la premesse che ciascuna regione apporta modifiche proprie, in linea di massima se si acquista un veicolo nuovo, il bollo è dovuto entro il mese di immatricolazione oppure entro il mese successivo se il veicolo è immatricolato entro gli ultimi dieci giorni del mese. Se si acquista un veicolo usato da un privato, si deve versare la tassa nel primo periodo tributario successivo all'atto di acquisto. Se si acquista un veicolo usato da un concessionario occcore verificare se il veicolo è in regime di esenzione per poter versare il bollo in maniera corretta. Per le auto con potenza oltre 35 Kw, occorre fare riferimento a tre periodi di scadenza: dicembre, aprile, agosto.

Occorre far presente che il possesso di un veicolo in leasing deve pagare il bollo auto alla regione di residenza del proprietario. Chi ha subito il furto del mezzo deve annotare la perdita di possesso al Pubblico registro automobilistico per interrompere l'obbligo di versare l'imposta, conservando sempre una copia della denuncia di furto, per eventuali ulteriori richieste di pagamento. Nulla è dovuto anche se il furto è avvenuto nel mese di pagamento. In caso di vendita del veicolo, è necessario conservare una copia dell'atto di vendita ed accertarsi che chi ha acquistato effettui la trascrizione al Pubblico registro automobilistico entro 60 giorni dall'atto. In caso di mancata trascrizione ogni richiesta di bolli arretrati e non pagati sarà inviata dalla regione al vecchio proprietario.

Chi consegna l'auto a un concessionario deve provvedere a regolarizzare la vendita in suo favore prima della scadenza del bollo, e accertarsi presso il rivenditore che il veicolo venga messo in esenzione temporanea dai bolli in attesa di successiva vendita. In caso di demolizione del veicolo, è invece necessario consegnare l'auto a un demolitore autorizzato entro il mese di pagamento del nuovo bollo e pretendi di ricevere una dichiarazione di presa in carico del veicolo, che obbliga il demolitore a provvedere alla cancellazione al Pubblico registro automobilistico entro i termini di legge.