Certificato auto di proprietà costi, rinnovo, quando e come si usa e cosa serve

di Luigi Mannini pubblicato il

Cos’è e a cosa serve il certificato auto di proprietà e costi di rinnovo in caso di furto o smarrimento: cosa c’è da sapere

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Certificato auto proprieta rinnovo quando cosa serve

Il certificato di proprietà auto, che viene rilasciato dalle unità territoriali dell’ACI che effettuano l’iscrizione dell’auto al Pubblico Registro Automobilistico (PRA), è un documento che tutti gli automobilisti devono avere anche se non è necessario e obbligatorio per la circolazione della stessa auto. Tuttavia, si tratta di un documento di fondamentale importanza nel caso in cui il Pubblico Registro Automobilistico lo richieda. Cosa riporta il certificato auto di proprietà e come si usa?

Certificato auto di proprietà: come si usa e regole

Il Certificato di Proprietà dei veicoli, che dal 2015 non è più cartaceo ma digitale per cui al momento dell’acquisto di un’auto nuova o usata si avrà solo una ricevuta dell’avvenuta registrazione con il codice di accesso personalizzato che serve per visualizzare online il documento, è un documento che non prevede alcun costo nel momento in cui lo si riceve all’atto di acquisto di una nuova auto e che serve solo per accertare la proprietà dell’auto e in caso di vendita o rottamazione del veicolo ed è registrato presso il Pra. Fermo restando la forma cartacea del documento per chi ha acquistato l’auto in data precedente al 2015, il certificato auto di proprietà in formato digitale viene archiviato nei sistemi informatici dell’Aci e può essere visualizzato dall’automobilista; o tramite smartphone, inquadrando il codice QR presente nella ricevuta, o collegandosi al sito internet indicato nella ricevuta e digitando il codice riportato nella ricevuta; o, ancora, sul sito ACI nella sezione Consulta il certificato di proprietà digitale.

Il certificato auto di proprietà viene rilasciato anche quando si acquista un’auto usata e in tal caso bisogna autenticare la firma del venditore sull’atto di vendita ed entro sessanta giorni registrare il passaggio di proprietà all’unità territoriale ACI- Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Una volta eseguita la registrazione, sarà rilasciato al nuovo proprietario dell’auto il certificato di proprietà digitale aggiornato e si potrà richiedere l’aggiornamento della carta di circolazione all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile. Il mancato aggiornamento del certificato di proprietà digitale prevede sanzioni indicate nell’articolo 94 del Codice della Strada.

Certificato di proprietà auto: rinnovo e costi

Il certificato di proprietà ha sempre validità fino al momento in cui si possiede un dato veicolo, non esiste una data di scadenza che ne prevede il rinnovo. Gli unici casi che prevedono la possibilità di richiesta di un rinnovo sono quelli di furto o smarrimento. In questi casi, più che di un rinnovo si chiede al Pubblico Registro Automobilistico, Pra, un duplicato e la richiesta deve essere accompagnata da copia della denuncia di smarrimento, apposito modulo di domanda compilato, fotocopia del proprio documento di identità.

Il costo per la richiesta del duplicato del certificato di proprietà auto è di 13,50 euro. In particolare, rivolgendosi direttamente al PRA, i costi sono di 13,50 euro per emolumenti ACI, cui aggiungere 48 euro per l’imposta di bollo se la richiesta avviene per deterioramento dell’originale. Se invece ci si rivolge ad agenzie di pratiche auto o un ufficio Aci, alla somma dei 13,50 euro bisogna aggiungere anche i costi per il servizio di intermediazione.