Chi deve pagare il bollo auto in caso di vendita autoveicolo

di Chiara Compagnucci pubblicato il

In caso di vendita di auto, chi paga il bollo? Il vecchio il nuovo proprietario? Scopriamo cosa prevedono le regole aggiornate.

Chi deve pagare il bollo auto in caso di

In caso di vendita, chi paga bollo auto?

Dal bollo auto non si scappa perché chi vuole circolare su strada deve passare alla cassa e versare l'importo dovuto, anche nel caso di un'auto comprata o venduta ovvero usata.

La somma è calcolata sulla base di due parametri: la classe ambientale del veicolo (anche se le maglie sono piuttosto larghe e non tengono conto del reale livello di emissioni) e la cilindrata.

A gestire il bollo auto ovvero a fissare le tariffe ma anche a determinare la modalità di riscossione ci pensano le Regioni. Fa eccezione il super bollo a carico delle auto con elevata cilindrata, che è una prerogativa dello Stato.

Se queste sono le regole di base 2019 da seguire, vogliamo adesso analizzare un caso particolare ovvero sapere chi deve pagare il bollo auto in caso di vendita dell'auto prima della scadenza dell'imposta. In particolare, analizziamo

  • Chi paga il bollo auto e quando
  • Chi paga il bollo quando si vende l'auto
  • Multe e sanzioni

Chi paga il bollo auto e quando

La domanda a cui rispondere è molto semplice: in caso di vendita di auto, chi paga il bollo? Il vecchio il nuovo proprietario? Stiamo parlando di una vera propria tassa di possesso da versare a cadenza annuale, ma anche per 2, 4 o 6 mesi.

A passare alla cassa è chiamato l'intestatario del mezzo. Il bollo auto 2019 va pagato entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. Più precisamente lo schema è il seguente:

  • tra il primo e il 31 gennaio se il bollo auto va in scadenza il 31 dicembre precedente
  • tra il primo e il 28 febbraio se il bollo auto va in scadenza il 31 gennaio precedente
  • tra il primo e il 31 marzo se il bollo auto va in scadenza il 28 febbraio precedente
  • tra il primo e il 30 aprile se il bollo auto va in scadenza il 31 marzo precedente
  • tra il primo e il 31 maggio se il bollo auto va in scadenza il 30 aprile precedente
  • tra il primo e il 30 giugno se il bollo auto va in scadenza il 31 maggio precedente
  • tra il primo e il 31 luglio se il bollo auto va in scadenza il 30 giugno precedente
  • tra il primo e il 31 agosto se il bollo auto va in scadenza il 31 luglio precedente
  • tra il primo e il 30 settembre se il bollo auto va in scadenza il 31 agosto precedente
  • tra il primo e il 31 ottobre se il bollo auto va in scadenza il 30 settembre precedente
  • tra il primo e il 30 novembre se il bollo auto va in scadenza il 31 ottobre precedente
  • tra il primo e il 31 dicembre se il bollo auto va in scadenza il 30 novembre precedente

Ci sono alcune particolarità di cui tenere conto perché se l'auto è di nuova immatricolazione, il primo bollo auto va pagato entro la fine del mese di immatricolazione e se è stata effettuata negli ultimi 10 giorni del mese, la scadenza slitta al termine del mese successivo.

Chi paga il bollo quando si vende l'auto

La vendita di auto comporta il trasferimento di oneri e onori al nuovo proprietario, compreso il pagamento del bollo auto per auto usate.

L'aspetto di cui tenere conto è che questa regola si applica in tutte le circostanze ovvero sia nel caso di compravendita tra privati e sia quando di mezzo c'è una concessionaria con un'auto usata o a km zero ovvero già immatricolata. Nel caso di ritardo con il pagamento del bollo auto si va incontro a sanzioni variabili, pari

  • all'1,5% del bollo auto più gli interessi per ritardi tra il 15esimo e il 30esimo giorno successivi alla scadenza
  • all'1,67% del bollo auto più gli interessi per ritardi tra il 31esimo e il 90esimo giorno successivi alla scadenza
  • al 3,75% del bollo auto più gli interessi per ritardi tra il 91esimo e il 365esimo giorno successivi alla scadenza
  • al 30% del bollo auto più gli interessi per ritardi oltre un anno

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