Conviene o no sospendere rc auto per coronavirus, i pro e contro

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Conviene o no sospendere rc auto per cor

Rc auto, conviene o no sospenderla

Siamo sicuri che sia questa sia una strada davvero conveniente. Dall'adesione a questa opzione derivano solo vantaggi o tra le pieghe del provvedimento sono presenti svantaggi?

Perché continuare a pagare l'assicurazione se l'auto non viene utilizzata per via dell'isolamento forzato provocato dalla diffusione del coronavirus? Sono in tanti a porsi questa domanda, ma non tutti sanno che è effettivamente possibile fruire di un periodo di congelamento della Rc auto.

Lo prevede il testo finale del decreto Cura Italia ovvero quel pacchetto di provvedimenti che introduce misure temporanee e di emergenza per limitare l'impatto della crisi economica.

E tra le differenti disposizioni che riguardano il settore dell'auto viene data la possibilità di sospendere la validità della Rc auto per tutta la durata dell'emergenza sanitaria in Italia e dunque fino al 31 luglio.

Nulla di diverso da quanto propongono numerose compagnie assicurative, ma questa volta il provvedimento si applica a tutti gli assicurati senza alcuna distinzione.

Ma siamo sicuri che sia questa sia una strada davvero conveniente? Dall'eventuale adesione a questa opzione derivano solo vantaggi o tra le pieghe del provvedimento sono presenti svantaggi. Scopriamo tutto ed esattamente

  • Coronavirus, pro e contro sospensione Rc auto
  • Rc auto, conviene o no sospenderla

 

Coronavirus, pro e contro sospensione Rc auto

Le nuove regole sulla Rc auto introdotte nel decreto d'emergenza Cura Italia prevedono la possibilità di bloccare il periodo di validità della Rc auto.

Più esattamente, la norma consente la possibilità di sospendere fino al 31 luglio 2020 i contratti di assicurazione obbligatoria della Rc auto derivante dalla circolazione dei veicoli a motore.

La richiesta deve essere formulata dall'assicurato con il blocco che entra in vigore dal giorno in cui la compagnia riceve la richiesta. In termini pratici, gli assicuratori non possono applicare penali o oneri e la durata dei contratti è prorogata di un numero di giorni pari a quelli di sospensione.

Se il principale vantaggio va ricondotto alla possibilità reale di non pagare per un servizio non fruito in quanto l'auto non viene utilizzata, dall'altra occorre tenere conto anche di alcuni aspetti poco convincenti.

Ad esempio, la sospensione corrisponde davvero a un guadagno reale? Non è detto perché la riattivazione della polizza potrebbero avere un costo che di fatto annullerebbe il vantaggio e di conseguenza occorre informarsi con attenzione dalla propria compagnia assicurativa.

In ogni caso la sospensione riguarda la sola Rc auto e non le polizze accessorie come furto e incendio.

Rc auto, conviene o no sospenderla

Conviene o no sospendere la Rc auto? Dipende, perché questa opzione si rivela favorevole se sono rispettate due condizioni.

La prima è se si ha la certezza che l'auto non sarà utilizzata per tutto il periodo di richiesta del blocco dello scorrimento dei giorni di copertura assicurativa.

Non è infatti chiaro quante volte è possibile richiedere la sospensione e per circolare su strada è obbligatorio assicurare il mezzo. In seconda battuta, questa opportunità è concessa solo a chi a chi ha la possibilità di parcheggiare il veicolo in un'area privata come un garage mentre non è applicabile nel caso si parcheggio su una strada pubblica.

Anzi, in questo caso si andrebbe incontro a una salatissima multa fino a 3.396 euro. Non bisogna poi dimenticare che è in vigore un'altra disposizione, quella della estensione della tolleranza a 30 giorni (anziché 15) della scadenza della polizza.

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