Generali Italia, Zurich e Allianz e altre. Polizze, assicurazioni indagine coinvolti milioni italiani

Succede che la compagnia assicurativa procede con molta calma, fino a un anno e mezzo, nello svolgimento degli accertamenti medici e blocca il passaggio dell'indennizzo agli eredi.

Generali Italia, Zurich e Allianz e altr

Inchiesta Antitrust su Generali, Zurich e Allianz


L'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust) ha avviato per Generali Italia, Zurich Insurance Company e Allianz un'istruttoria per accertare la vessatorietà di alcune clausole nelle polizze infortuni e malattia sul subentro degli eredi. E i parallelo l'Ivass, l'Istituto di vigilanza assicurazioni, ha scritto a tutte le compagnie sollecitando la verificare la presenza di tali clausole e, nel caso, la modifica entro 120 giorni. Un'azione combinata per cercare di vedere chiaro in un settore che, nonostante sia costantemente oggetto di regolamentazioni, presenta ancora molti aspetti da chiarire e molte clausole discutibili. Sotto osservazione ci sono quelle che non permettono agli eredi dell'assicurato di subentrare nel diritto all'indennizzo se il loro congiunto muoia per una ragione differente diversa da quella che ha determinato l'invalidità e prima che la compagnia abbia effettuato i propri accertamenti..

Inchiesta Antitrust su Generali, Zurich e Allianz

La nuova inchiesta Antitrust si concentra allora sui colossi Generali, Zurich e Allianz. Chiusa l'indagine sulle assicuraziioni Rc auto, quelle di cui ciascun possessore di un veicoli deve obbligatoriamente stipulare, adesso l'istruttoria si concentra su polizze infortuni e malattia e potenzialmente interesa milioni di italiani che l'hanno fatta direttamente un tale tipo di assicurazione o attraverso la propria azienda o banca.. Con un faro sulla clausola di intrasmissibilità agli eredi dei diritti. Succede infatti che la compagnia assicurativa procede con molta calma, fino a un anno e mezzo, nello svolgimento degli accertamenti medici e blocca il passaggio dell'indennizzo agli eredi se l'assicurato muore prima che la compagnia abbia terminato gli accertamenti. Di più: come fa notare l'Antitrus, non permettono agli eredi di dimostrare il peggioramento dell'invalidità, come da certificati rilasciati dalle Aziende sanitarie o comqunque dalle strutture competenti.

La clausola sulla intrasmissibilità agli eredi

Quali sono allora i premi lordi contabilizzati delle imprese italiane e delle rappresentanze extra Unione europea? In soccorso arrivano le stime dell'Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici sulla base dei dati dell'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, grazie al quale viene scattata una fotografia ben precisa:

  1. 2013, I trimestre: 1.237 milioni di euro (–4,3%)
  2. 2013, II trimestre: 2.463 milioni di euro (–0,7%)
  3. 2013, III trimestre: 3.382 milioni di euro (–0,4%)
  4. 2013, IV trimestre: 5.031 milioni di euro (–1,6%)
  1. 2014, I trimestre: 1.294 milioni di euro (+3,9%)
  2. 2014, II trimestre: 2.445 milioni di euro (–0,5%)
  3. 2014, III trimestre: 3.365 milioni di euro (–0,3%)
  4. 2014, IV trimestre: 5.030 milioni di euro (0%)
  1. 2014, I trimestre: 1.313 milioni di euro (+2,3%)
  2. 2014, II trimestre: 2.466 milioni di euro (+0,5%)
  3. 2014, III trimestre: 3.449 milioni di euro (+2,5%)
  4. 2014, IV trimestre: 5.105 milioni di euro (+1,5%)
  1. 2014, I trimestre: 1.340 milioni di euro (+1,8%)
  2. 2014, II trimestre: 2.588 milioni di euro (+4,6%)
  3. 2014, III trimestre: 3.614 milioni di euro (+4,5%)
  4. 2014, IV trimestre: 5.357 milioni di euro (+4,6%)
  1. 2014, I trimestre: 1.421 milioni di euro (+6,1%)
  2. 2014, II trimestre: 2.713 milioni di euro (+4,8%)
  3. 2014, III trimestre: 3.781 milioni di euro (+4,6%)

L'Autorità tira anche in ballo la sentenza dell Corte di Cassazione, secondo cui la clausola sulla intrasmissibilità agli eredi del diritto all'indennizzo altera il normale equilibrio contrattuale a vantaggio dell'assicuratore anche se visto nella sola convenienza di sottrarsi all'immediata esecuzione della prestazione in attesa fiduciosa del verificarsi dell'evento causativo dell’estinzione della sua obbligazione giuridica.