Nuovo certificato di revisione auto 2019. Cosa cambia

di Chiara Compagnucci pubblicato il

Con il nuovo certificato di revisione è obbligatorio annotare il chilometraggio dell'auto nel certificato finale così da limitare il numero di truffe.

Nuovo certificato di revisione auto 2019

Revisione auto 2019, nuovo certificato

È già ufficialmente entrato in vigore il nuovo certificato di revisione auto 2019. Rispetto a quello precedente è più rigoroso e contiene informazioni precise sull'identificazione dell'auto oltre che sui risultati del controllo, con un particolare attenzione al chilometraggio. Uno degli obiettivi centrali della riforma è stroncare le truffe sulla reale percorrenza delle vetture, sempre molto diffuse in Italia. Ecco perché, tra l'altro, il nuovo certificato di revisione rilasciato da centri autorizzati o Motorizzazione civile viene poi inviato al database centrale del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture.

Immutata la tempistica: la revisione auto 2019 va effettuata a distanza di quattro anno dall'immatricolazione e in seguito ogni due anni.

Revisione auto 2019, nuovo certificato

Con il nuovo certificato di revisione è obbligatorio annotare il chilometraggio dell'auto nel certificato finale. E anche questa informazione finisce nel Documento unico dell'auto da pubblicare sul Portale dell'automobilista e la cui consultazione è libera n casa di registrazione. In questo modo, al netto di eventuali manomissioni da parte dei meccanici, è più facile, ma soprattutto più sicuro, conoscere i chilometri realmente percorsi da un'auto.

Si tratta infatti di una informazione essenziale nel caso di vendita di un'auto usata. Il costo della revisione auto 2019 varia in base alla scelta dei controlli: è più alto nei centri autorizzati (circa 64 euro), più basso alla motorizzazione (circa 20 euro in meno).

Gli accessori specifici da riportare sulla carta di circolazione sono ganci di traino, carrelli appendice, limitatori della velocità, dispositivi per disabili. Sono infatti parte integrante dell'auto e quindi oggetto di controllo in sede di revisione. Già prima di poter essere utilizzati devono essere collaudati dai tecnici della motorizzazione ed essere riportati sulla carta di circolazione. Ogni carrello può essere abbinato a una sola auto. I

n sede di visione deve essere accertato che il numero di telaio punzonato sul carrello corrisponda a quello riportato sulla carta di circolazione dell'auto a cui è abbinato, lo stato e l'uniformità di usura delle gomme, il funzionamento dei dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione, lo stato della carrozzeria e della struttura portante, il funzionamento dei dispositivi di frenatura.

Cosa succede dopo la revisione auto 2019

Al termine della revisione auto viene rilasciata un'etichetta adesiva che riporta l'esito della revisione, da applicare sulla carta di circolazione. Il risultato può essere regolare, ripetere o sospeso. In quest'ultima circostanza, il veicolo viene sospeso dalla circolazione sino a nuova visita con esito regolare se i difetti sono tali da compromettere la sicurezza della circolazione o tali da determinare inquinamento acustico e atmosferico.

A quel punto il proprietario può condurre il giorno stesso della revisione il veicolo in officina e riportarlo al centro operativo per un nuovo controllo della vettura.

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