Rc auto 2019, ecco la decisione su importanti e attesi miglioramenti per risparmiare

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Rc auto 2019, ecco la decisione su impor

Rc auto 2019 miglioramenti saltano delusione Governo

Bocciati gli emendamenti Rc auto al Decreto Crescita: cosa prevedevano e miglioramenti possibili. La delusione degli automobilisti

Deluse le aspettative di tutti gli automobilisti virtuosi che si stavano preparando a pagare meno di rc auto: le novità annunciate dal governo, infatti, sono saltate. Stando alle ultime notizie, gli emendamenti al Dl Crescita riguardanti l'Rc auto sono stati già bocciati.

Rc Auto: saltano le novità

Le ultime notizie confermano come tra gli emendamenti al Decreto Crescita in discussione in Commissione del Senato sarebbero saltati quelli riguardanti l'Rc auto, che prevedeva la possibilità per gli automobilisti più virtuosi di assicurare più veicoli, anche di diversa tipologia, con la classe di merito più favorevole, garantendo risparmi sul costo finale.

La classe di merito rappresenta la posizione che la compagnia assicurativa attribuisce all’assicurato in base alla sua condotta di guida e a cui è collegato il prezzo del premio assicurativo. Più, infatti, il guidatore ha una condotta di guida virtuosa e prudente, più il premio assicurativo è conveniente.

La novità, stando a quanto ipotizzato, avrebbe potuto essere estesa anche ai rinnovo di contratti già esistenti e, per esempio, si sarebbe potuto sfruttare anche per il rinnovo dell’assicurazione del motorino, per cui l’intestatario avrebbe potuto chiedere la classe di merito più vantaggiosa al proprio assicuratore e pagar meno.

La proposta, come accennato, mirava a premiare economicamente automobilisti e motociclisti più virtuosi che negli ultimi anni non si sono resi colpevoli di aver provocato alcun incidente. Tuttavia, come riportano le ultime notizie, l’emendamento è stato giudicato inammissibile e per il momento salta.

E’, infatti, abbastanza difficile che il provvedimento possa essere ripresentato in Parlamento considerando i tempi stretti per l’approvazione finale del Decreto Crescita. Ma probabilmente la proposta per premiare i conducenti virtuosi potrebbe essere ripresentata con un altro decreto legislativo più in là.

Nessun miglioramento Rc Auto: la delusione

L’emendamento saltato riguardante l’rc auto ha provocato non poca delusione in tutti quei cittadini che attendevano fiduciosi l’approvazione della novità che avrebbe potuto significare una maggiore convenenza e risparmio nel pagamento dell’Rc auto per i veicoli della famiglia. Senza considerare che si sarebbe trattato di una norma incentivante ad un comportamento virtuoso alla guida, nella speranza di meno incidenti sulle strade.

Restano, dunque, in vigore le norme previste dalla Legge Bersani che permettono al proprietario di un veicolo acquistato nuovo o usato di avere la stessa classe di merito di un mezzo circolante e assicurato già in suo possesso o in possesso di un componente del suo nucleo familiare convivente.

Questo sistema permette ai giovani neopatentati che si assicurano per la prima volta di non partire dalla quattordicesima classe di merito, la peggiore, ma di prendere la classe di merito più alta e più conveniente di un genitore.

Inoltre, la Legge Bersani prevede che la nuova assicurazione non debba essere necessariamente stipulata presso la stessa compagnia del veicolo dal quale si ottiene la classe di merito ma si può stipulare anche con un’altra compagnia assicurativa. Precisiamo che quanto previsto dalla Legge Bersani vale solo per persone fisiche e non per aziende e società e solo per l'acquisto di un veicolo, sia nuovo che usato, che non è mai stato assicurato dal nuovo proprietario che può pertanto usufruire della classe di merito di un veicolo già assicurato e circolante su strada.

Seguici su Facebook, clicca su "Mi Piace":