Rc auto 2020 scadenze pagamento si allungano per coronavirus. Nuove date e quando avvengono

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Rc auto 2020 scadenze pagamento si allun

Coronavirus, nuove scadenze Rc auto 2020

Nel decreto Cura Italia, già entrato in vigore essendo stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, è stata inserita la misura che prevede la proroga della validità dell'assicurazione.

Troppo violenta e improvvisa è stata l'epidemia di coronavirus per non costringere il governo ad allentare la maglia delle scadenze di pagamento per tutti i settori, compreso quello dell'assicurazione auto.

Con il decreto Cura Italia, l'esecutivo ha infatti allontanato l'appuntamento con il versamento della Rc auto ovvero la polizza che tutti i proprietari di veicoli devono sottoscrivere per poter circolare.

La decisione era nell'aria perché fa i paio con la paralisi dell'intero Paese ovvero con l'impossibilità di uscire se non per ragioni di primaria importanza.

Come vedremo nel dettaglio in questo articolo, il Consiglio dei ministri ha deciso di prorogare la validità della copertura assicurativa per chi va in scadenze, al di là dei 15 giorni comunque garantiti.

Si tratta di un provvedimento temporaneo dettato dall'emergenza e non è di certo da escludere che - se la situazione dovesse rimanere critica ovvero se i miglioramenti non permettono di allentare la stretta - il governo emani un nuovo decreto con una proroga ulteriore di questo provvedimento. Vediamo quindi

  • Coronavirus, nuove scadenze Rc auto 2020
  • Nuove date e quando avvengono

Coronavirus, nuove scadenze Rc auto 2020

Nel decreto Cura Italia, già entrato in vigore essendo stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, è stata inserita la misura che prevede la proroga della validità di un mese dopo la scadenza delle polizze Rc auto.

Si tratta dell'assicurazione obbligatoria che copre le spese legate ai danni fisici causati a terze parti e non i danni causati al conducente del veicolo. In buona sostanza raddoppiano i 15 giorni già previsti dalla normativa.

Entrando ancora di più nel dettaglio del provvedimento contenuto nel decreto governativo, fino al 31 luglio 2020 - si legge testualmente - il termine entro cui l'impresa di assicurazione è tenuta a mantenere operante la garanzia prestata con il contratto assicurativo fino all'effetto della nuova polizza, è prorogato di ulteriori 15 giorni.

Nuove date e quando avvengono

Oltre che alla concessione di 15 giorni supplementari di validità della Rc auto, l'altro aspetto a cui prestare attenzione è il mantenimento in vigore di questa disposizione fino al 31 luglio 2020.

Norme alla mano, le compagnie assicurano i rischi della Responsabilità civile per cui è obbligatoria la polizza e si impegnano a liquidare le somme che per capitale, interessi e spese sono dovute come risarcimento di danni causati involontariamente a terzi dalla circolazione del veicolo, ma con il limite del massimale indicato nella polizza sottoscritta.

Per precisione, ricordiamo che non sono considerati terzi il proprietario, il conducente, il locatario in leasing, l'usufruttuario o l'acquirente con patto di riservato dominio e né i soci a responsabilità limitata se l'assicurato è una società.

Stessa cosa per i parenti dell'assicurato in relazione al gradi di parentela, compreso il convivente more uxorio e il coniuge non legalmente separato.

Non sono considerati terzi gli affiliati e gli altri parenti e affini fino al terzo grado di tutti i predetti soggetti, quando convivano con questi o siano a loro carico in quanto l’assicurato provveda al loro mantenimento.