Rc Auto, Ania studia polizza basata su stile di guida. Costi pił bassi, ma sempre alti

L'Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici immagina un guidatore che spenderą meno di Rc Auto se il comportamento su strada sarą corretto.

Rc Auto, Ania studia polizza basata su s

Prezzi pił bassi delle assicurazioni


Tutto sta nel vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Perché nel primo caso si rimane soddisfatti nello scoprire che i costi delle assicurazioni Rc Auto sono diminuiti. Rispetto allo scorso anno, l'impatto sulle tasche degli italiani è calato del 2,5%, che sale al 27% se si allarga lo sguardo nel quinquennio. Non solo, ma adesso è finalmente possibile un confronto con quanto accade negli altri paesi europei, fino a questo momento vero e proprio tabù, considerando la sproporzione. Sulla base dei dati elaborati e diffusi da Ania (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici) la distanza rispetto alla media dei principali paesi europei si è così ridotta da 213 a 78 euro. E tanto per dirla tutta, anche il divario tra regioni è calato di quasi il 40%.

Prezzi più bassi delle assicurazioni Rc Auto

C'è un motivo ben preciso alla base di questo abbattimento dei costi: il contenimento dei sinistri e delle frodi anche grazie al maggior impiego della scatola nera che traccia il comportamento degli automobilisti e dunque rendere più facile la ricostruzione della dinamica degli incidenti e l'attribuzione delle relative responsabilità. Tuttavia - fa notare Maria Bianca Farina, presidente di Ania -, il settore assicurativo corrisponde imposte che sfiorano i 6 miliardi l'anno. Vanta un credito d'imposta crescente, derivante dall'acconto dovuto sulle riserve tecniche: alla fine del 2017, tale credito ha raggiunto la somma di 8,5 miliardi, per le difficoltà strutturali connesse al suo recupero, a cui chiede che sia posta rimedio.

A detta della numero uno dell'Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici, le imposte sui premi assicurativi fanno affluire ulteriori risorse all'Erario per quasi 20 milioni di euro al giorno".

Ania studia polizza basata su stile di guida

In questo contesto Ania guarda al futuro e immagina un guidatore che spenderà meno di Rc Auto se il comportamento su strada sarà corretto. In buona sostanza, l'assicurazione non sarà legata solo al veicolo ma anche al guidatore. La sperimentazione è alle porte e si comincia con il car sharing. In pratica ci sarà un'assicurazione di base sull'auto e poi il conducente dell'auto noleggiata, collegata alla scatola nera, al termine del noleggio pagherà per il tempo dell'utilizzo e per come l'ha guidata. Si tratta di premiare i guidatori virtuosi grazie alla tecnologia, considerata la chiave per dire addio all'assicurazione bonus malusm non più apprezzato dalle compagnie. Tra gli addetti ai lavori c'+ la sensazione che l'iter autorizzativo sarà breve.