Rc auto: significativi tre elementi truffe, costi alti medi e auto senza assicurazioni tra soluzioni e rischi

Sono ben cinque milioni le auto che non presentano regolare assicurazione. La disoccupazione e la relativa impossibilità di onorare l’impegno sarebbero alla base di questo boomche non sorprende affatto

Rc auto: significativi tre elementi truf

Problemi e veri drammi delle truffe Rc auto. I costi lievitano anche a causa delle auto senza assicurazione


Tre elementi sono sempre più rilevanti per le rc auto e visto che queste interessano praticamente tutti o quasi gli italiani sono ancora più significativi

Sarebbe bello almeno poter dire vizi privati e pubblica virtù, prendendo in prestito il titolo di un film del 1975. Ma purtroppo, quando si parla di Rc auto l’Italia si conferma ancora una volta patria non solo dei vizi privati ma anche di una pubblica virtù che spesso vacilla di fronte a tutte le truffe e le nefandezze che quotidianamente riempiono le cronache dei giornali. E quella delle auto senza assicurazioni, le truffe perpetrate ai danni dello stato o delle stesse compagnie assicurative che poi ne approfittano per giustificare costi sempre più alti, resta una delle abitudini peggiori che l’automobilista italico, con una leggera prevalenza abitante delle regioni meridionali dove però le tariffe sono ancora più elevate, stenta a perdere.

Molti continuano a gettare la croce sui costi troppo alti delle rc auto, ma il gioco del gatto che si morde la coda non aiuta certo a risolvere risolvere una questione che crea problemi e veri drammi a chi viene, ad esempio, investito da auto che non hanno rispettato le regole. E tra i problemi e i veri drammi si scopre che sarebbero ben cinque i milioni di auto che non presentano regolare assicurazione. La disoccupazione e la relativa impossibilità di riuscire ad onorare l’impegno sarebbero alla base di questa esplosione che non sorprende nel paese dove a volte la realtà supera la più fertile immaginazione.

Truffe assicurazioni Rc auto costi sempre più alti

E quale rimedio fai da te utile a combattere, come piccoli Robin Hood, l’Rc auto vessatrice, rientra quasi naturalmente nell’italico Dna? La capacità di organizzare truffe. Che quando riguardano le assicurazioni assumono contorni davvero speciali. A volte addirittura geniali se non fosse che questa genialità produce un circolo vizioso con costi sempre più alti che vanno a danno dei soliti noti. Cittadini, magari onesti che non si sognerebbero mai di ordire azioni del genere, ma che sono costretti a subire questi aumenti indiscriminati che per molti, in pratica, significano la fine delle speranze di potersi permettere un’auto.

Nell’Italia del 2017. Proiettati verso il futuro, ma con la testa girata dietro le spalle. La notizia degli aumenti è arrivata quasi come una doccia gelata come una sorta di contrappasso per l’afosa estate che stava ai titoli di coda. E gli italiani si sono dovuti confrontare con questa novità appena rientrati dalle ferie. Dalle stelle alle stalle in pochi minuti insomma.

Rc auto tra problemi e veri drammi

Ma quello del non pagamento della Rc auto è un problema molto serio. Perché le conseguenze possono essere anche drammatiche. Tra i problemi seri e i veri drammi c’è da considerare che chi provoca un incidente stradale, o peggio investe una persona, dovrà prepararsi a pene molto severe che in confronto un soggiorno in uno dei gironi infernali immaginati da Dante (quello dei truffatori ovviamente) sembrerebbe quasi una passeggiata di salute. Sono tanti i soldi che si devono per pagare i danni in caso di incidente. Che se riguardano anche persone possono arrivare a cifre anche a sei zeri. Insomma un vero e proprio salasso. Ma non come se non bastasse, la persona che subisce l’incidente non potrà utilizzare il classico iter per il risarcimento chiedendolo alla propria compagnia che non avrà un omologo a cui rivolersi e dovrà rivolgersi al Fondo di garanzia per le vittime della strada.

Da questo momento in poi si aprirà un iter che spesso le vittime non sono in grado di ultimare. Soprattutto quelli che non hanno dimestichezza con il web. Di qui si pare un baratro dove il danno e la beffa sono superati da un sentimento ancora più greve. La rabbia e la delusione per la difficoltà delle pratiche che in casi del genere bisogna seguire solo per ottenere quello che spetta per diritto. E poi occhio alle truffe anche in questo caso. I tentativi messi in atto fino a questo momento sono stati svariati. In casi del genere è meglio avvalersi della collaborazione di un legale. Ed eccola la ciliegina sulla torta.