Revisione auto quando fare la prima e tutte le scadenze da rispettare

Il problema si pone nel momento in cui la revisione non va a buon fine ovvero viene rilasciata un'etichetta adesiva che riporta l'esito negativo dell'operazione.

Revisione auto quando fare la prima e tu

Revisione auto, tutte le scadenze

La revisione auto non è solo un passaggio fondamentale in termini di sicurezza, ma è un preciso obbligo di legge per cui sono previste tempistiche specifiche da rispettare. Anche nel caso in cui si ha l'impressione che tutto vada per il meglio ovvero la vettura non avrebbe bisogno di alcun controllo. Esiste una periodicità ben precisa. La prima revisione auto ha infatti una scadenza differente rispetto a quelle successive.

Il mancato rispetto delle indicazioni comporta multe a carico dell'automobilista. La certezza rimane il modo della revisione auto: l'operazione deve essere eseguita nei centri autorizzati o attraverso la Motorizzazione Civile.

Revisione auto, tutte le scadenze

Sulla base delle norme in vigore sulla revisione auto 2019, il primo appuntamento con l'officina è a distanza di quattro anni dalla immatricolazione della vettura. A seguire ogni due anni. Si tratta ovviamente del limite massimo perché poi è anche possibile anticipare la revisione auto. Diverso è il caso della revisione straordinaria, non preventivabile e che può essere decisa dalla Motorizzazione Civile, generalmente su segnalazione delle forze dell'ordine.

Il problema si pone nel momento in cui la revisione non va a buon fine ovvero - pur considerando tolleranza e margini se si fa in ritardo - viene rilasciata un'etichetta adesiva che riporta l'esito negativo dell'operazione. La vettura può infatti essere sospesa dalla circolazione sino a nuova visita con esito regolare quando i difetti riscontrati siano tali da compromettere la sicurezza della circolazione o da determinare inquinamento acustico e atmosferico. In questo caso l'automobilista può condurre il giorno stesso della revisione il veicolo in officina e riportarlo

Se l'indicazione dovesse essere quella di ripetere la revisione, alla vettura viene consentita la circolazione per un mese sempre che si sia provveduto al ripristino. Dopodiché deve essere nuovamente sottoposto a revisione con tanto di nuovi costi e controlli. E attenzione, se il motivo della ripetizione riguarda assi, freni, sterzo e sospensioni per circolare è necessaria la dichiarazione di un'officina che certifichi gli interventi eseguiti.

Cosa viene controllato e nuovo certificato di revisione auto

Ricordando che il 2019 è l'anno del nuovo certificato di revisione auto, sotto esame finiscono tutte le parti ovvero dispositivi di frenatura, sterzo e volante, visibilità, luci, riflettori e circuito elettrico, assi, ruote, pneumatici e sospensioni, telaio ed elementi fissati al telaio.

Sotto la lente di ingrandimento anche cinture di sicurezza, fissaggio del sedile del conducente, estintori, fissaggio della batteria, serrature e dispositivi antifurto, avvisatore acustico, dispositivo plurifunzionale di soccorso, triangolo di segnalazione, cassetta di pronto soccorso, cinture di sicurezza, sicurezza di montaggio, stato delle cinture e funzionamento. L'attenzione è anche su rumori, gas di scappamento ed eliminazione dei disturbi radio ovvero sui disturbi nocivi.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il