Auto elettrica, al Governo alcune proposte. Ecco quali

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Auto elettrica, al Governo alcune propos

Proposte al governo per la mobilitÓ sostenibile

Fino a questo momento sono state le amministrazioni locali a mostrare pi¨ vivacitÓ con l'introduzione di misure per limitare la circolazione dei mezzi con maggiori emissioni.

Cambia il governo, arriva la prima manovra e c'è attesa nello scoprire quali saranno le novità che attenderanno il comparto dei motori, a iniziare dalla auto elettriche e più in generale alla mobilità sostenibile. Esiste infatti un problema legato all'inquinamento, ma fino a questo momento sono state le amministrazioni locali a mostrare più vivacità con l'introduzione di misure per limitare la circolazione dei mezzi con maggiori emissioni. Ma i blocchi non bastano per uscire da una situazione critica. Lo sa il governo che sta pensando a disposizioni mirate per favorire la sostituzione di mezzi inquinanti con quelli ecologici, e lo sanno le associazioni di categorie e quelle ambientaliste. C'è ad esempio Legambiente che ha stilato un vero e proprio elenco di proposte per l'esecutivo. Quali saranno accettate?

Le proposte al governo per la mobilità sostenibile

Cosa propone allora Legambiente? I punti più interessanti sono il cambiamento delle tasse sui trasporti, da adeguare alla misura dell'inquinamento prodotto. E poi voucher mobilità sostenibile di mille euro a chi rottama la vecchia auto; sostegno alla mobilità sostenibile finanziati dalle aziende ed enti pubblici per dipendenti e familiari; agevolazione iva per la sharing mobility e le flotte aziendali elettriche usate come veicoli in condivisione; incentivo sino a 6.000 euro per chi acquista un'auto elettrica; detrazione del 50% delle spese in 10 anni come nel caso di ristrutturazioni edilizie per colonnine di ricarica, incentivo ai privati, locali pubblici, garage; stop agli sconti fiscali per la trazione a gasolio; monopattini, monoruota, musculari, elettrici ed elettromuscolari, da sottoporre alle stesse norme delle biciclette elettriche.

E ancora: permettere, per chi usa o possiede un'auto elettrica, di scambiare elettricità in rete: acquistarla quando si ha necessità di ricarica, venderla quando la rete ne ha bisogno. Infine, privilegiare nei trasferimenti statali ai comuni, i comuni che si sono dati piani sfidanti, con obiettivi di mobilità basse emissioni.

E il governo cosa fa: progetti per il futuro

Da parte sua, il governo ha messo nero su bianco come in tema di mobilità sostenibile sia necessario avviare un percorso finalizzato alla progressiva riduzione dell'utilizzo di autoveicoli con motori alimentati a diesel e benzina, al fine di ridurre il numero di veicoli inquinanti e contribuire concretamente al conseguimento e miglioramento degli obiettivi contenuti nell'accordo di Parigi. Viene considerato prioritario utilizzare strumenti finanziari per favorire l'acquisto di un nuovo veicolo ibrido ed elettrico a fronte della rottamazione così come introdurre o sperimentare anche altre azioni di accompagnamento, quali ad esempio meccanismi premiali per l'incentivazione dei mezzi a bassissime emissioni, applicando la regola comunitaria del chi inquina paga. Il contributo concesso è pensato come volano per il rafforzamento della presenza sul territorio di un sistema di vendita e dell’infrastruttura di ricarica.

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