Auto ibrida quando conviene comprarla davvero e funzionamento. Le varie tipologie e categorie

Ad approfittare di questa situazione sono le auto ibride perché rappresentano una risposta concreta ai tre problemi che presentano le auto alimentate a diesel.

Auto ibrida quando conviene comprarla da

Mild hybrid, Full hybrid, Hybrid plug-in


Sono tre le ragioni per cui le auto alimentate a diesel stanno perdendo posizioni nella classifica delle preferenze dei consumatori e stanno invece trovando sempre più spazio nel mercato i veicoli ibridi, di qualunque categoria appartengano tra Mild hybrid, Full hybrid e Hybrid plug-in. In prima battuta si segnala la progressiva perdita di convenienza economica rispetto alle vetture a benzina. La forbice dei costi dei due carburanti si è ridotta e anno dopo anno il trend viene confermato. In seconda battuta le campagne sull'inquinamento ambientale stanno diventando sempre più efficaci e l'appuntamento con la risoluzione di questo problema non sembra più rinviabile.

Infine ci sono gli scandali sulle emissioni ovvero sulla manomissione delle emissioni nocive dei gas di scarico che ha rappresentato un macigno sulla credibilità delle case automobilistiche, anche se hanno cercato di riparare in fretta e furia al danno provocato in occasione dei test per ottenere l'omologazione dei propri modelli.

Meno auto diesel, più auto ibride

Ad approfittare di questa situazione sono naturalmente le auto ibride perché rappresentano una risposta concreta ai tre problemi che presentano adesso le auto alimentate a diesel. Un esmpio su tutti: le auto ibride sono spesso oggetto di vantaggi fiscali, come l'esenzione dal pagamento dell'imposta di possesso fino a cinque anni. Senza dimenticare la rigidità di governi, locali e nazionali, nei confronti delle auto inquinanti con blocchi alla circolazione sempre più frequenti e chiusura al traffico nelle grandi città. Da qui la ricerca di una valida alternativa alla mobilità del futuro. Anche se poi quando si parla di auto ibrida occorre fare alcune distinzioni.

Accanto alla combinazione benzina e elettrica si segnala infatti quella tra gasolio e elettrica, che potrebbero restituire una seconda vita a questa soluzione su cui le case automobilistiche hanno comunque investito fior di quattrini in termini di risorse, personale e nuove tecnologie. In ogni caso, la tecnologia di propulsione ibrida è considerata la scelta più congeniale per la duttilità offerta.

Mild hybrid, Full hybrid e Hybrid plug-in: quale modello

Si tratta delle tre macro categorie di ibrido che ne identificano i vari livelli di complessità e prestazioni. Le auto con sistema Mild-hybrid mostrando allora una parte a combustione e un motore elettrico generatore e il prezzo di listino è mediamente superiore di 1.000 euro rispetto alle auto alimentate a benzina. Non è garantita la possibilità di muoversi con la sola spinta dell'elettrico. I sistemi Full hybrid si caratterizzano per la capacità di recuperare energia in frenata così da mantenere sempre carica la batteria. Le Hybrid plug-in possono essere collegate a una presa elettrica o alle colonnine di ricarica pubblica per alimentare la batteria. Queste auto hanno un'autonomia per circolare solo in elettrico. Qualche esempio di modello che ha avuto un buon riscontro sul mercato? Auris, C-HR, Rav 4 e Yaris, ma anche Hyundai Ioniq, Kia Niro, Lexus NX, Swift e Suzuki Ignis.